giovedì 31 maggio 2012

Lingotti in fuga, capitali in fuga, tasse in fuga, furbetti in fuga: un gigantesco cartello "vendesi" campeggia sull'Italia




GIOVEDÌ 31 MAGGIO 2012


Lingotti in fuga, capitali in fuga, tasse in fuga, furbetti in fuga: un gigantesco cartello "vendesi" campeggia sull'Italia da mesi. Molti non se ne sono ancora accorti, ma in effetti vivere a debito e non poter più neanche battere moneta portano a questo: a una perdita di sovranità non solo politica (i famosi "tecnici"), ma anche finanziaria e, infine, reale.
Se ci comportiamo bene, ci lasceranno il paese in nuda proprietà. Se no, in usufrutto oneroso. E la famosa classe dirigente, com'è naturale, è in fuga dietro ai propri soldi.



1) LINGOTTI IN FUGA...
Che serve tenersi la Juve, la Stampa e tornare attivamente nella stanza dei bottoni del Corriere? A coprirsi la fuga con i governi di turno, mentre si spostano le sedi legali (ovvero le tasse) in Olanda e le produzioni dove più conviene (oggi la Serbia, domani chissà).
"Marchionne sposta negli Usa un pezzo di Fiat. Industrial si fonde con la controllata Cnh: sara' quotata a New York, sede in Olanda". Destino analogo aspetta Fiat e Chrysler? Su questo, Marpionne fa lo svizzero: "E' possibile, ma non e' un problema di adesso. Prima dovremmo acquistare dal fondo Weba le restanti azioni Chrysler. Non facciamo dietrologie su questa storia" (Repubblica, p. 36).
Ecco, tanto per non fare "dietrologie", come direbbe lo strapagato manager allergico ai giornalisti (compresi 
quelli a libro paga), Repubblica intervista Giorgio Airaudo della Fiom: "Fabbrica Italia non esiste più'. Vendiamo Mirafiori ai tedeschi. Il governo crei le condizioni perché Volkswagen investa a Torino. Il Lingotto comincia a trasferire negli Stati Uniti il baricentro dell'azienda. Monti inerme" (p. 36).
Ovviamente il Corriere la butta in caciara, come si dice a Roma: "Marchionne ridisegna Fiat-Cnh. Integrazione in una holding olandese. Addio a Piazza Affari" (p. 37). Notiziuola di Borsa per addetti ai lavori, vero? Non facciamo dietrologie.

2- CAPITALI (E FIDUCIA) IN FUGA...
Dopo la famosa luna di miele, i mercati tornano cattivi, duri e insensibili. "I tassi sui Btp tornano sopra il 6%. Telefonata di Monti con Obama" (Corriere, p. 14). Chiesti altri soldi? Comparti altri droni da difesa?". "Gelo sull'asta dei titoli italiani. Il tasso del Btp torna sopra il 6%. Il Tesoro piazza solo 5,74 miliardi", ammette la Repubblica degli Illuminati (p. 33).
Alla luce dello stock del debito pubblico, spieghi il candidato dov'e' realmente la sede legale dell'Italia.

3- TASSE IN FUGA...
Nonostante la crisi, qualche autonomo ha preso a dichiarare qualche euro in più al fisco. Ma i dati globali restano uno schiaffo a milioni di italiani onesti. "Redditi, i gioiellieri sotto i 17 mila euro. Il ministero: per i professionisti una media di 27 mila euro, ristoratori e tassisti dichiarano meno di 15 mila. I negozianti di abbigliamento dicono di guadagnare 8600 euro l'anno" (Stampa, p. 15). "Bar, alberghi e taxi, redditi sotto i 17 mila euro. Gli autonomi guadagnano in media 27 mila euro. Al top notai e farmacisti" (Repubblica p. 35). E in caso di terremoto, il Professore prescrive: aumentare la benzina. Alla prossima sciagura, tocca alle sigarette.

4- SPIAGGE IN FUGA...
Quanto valgono le coste e il mare della Sicilia, abusivismi compresi? Finalmente abbiamo una stima attendibile, che può fare scuola nel resto d'Italia. "In svendita le coste della Sicilia. Cemento e appalti per 3 miliardi, ecco l'affare d'oro di Lombardo. Una legge assegna tutto a un gruppo italo-belga. Una mega concessione di 30 anni che può essere estesa a 50 minaccia l'intera regione" (Repubblica, p. 28). Il prossimo passo e' dare in concessione lo spazio aereo - Nato e mafia permettendo - in modo che per entrare e uscire dalla Sicilia tocchi chiedere il permesso.

5- FURBETTI IN FUGA...
"Scalata Bnl-Unipol, Fazio assolto. La Corte d'appello di Milano scagiona anche Caltagirone, Bonsignore, Ricucci, Coppola, Statuto e Cimbri. Nel 2005 non ci fu un patto illegale tra Consorte e gli immobiliaristi" (Corriere, p. 29). Si accontenta di poco il Giornale di Feltrusconi: "Bnl-Unipol, condannati i re della finanza rossa. In appello sentenza confermata solo per Consorte e Sacchetti. Assolti l'ex governatore di Bankitalia Fazio e i contro pattisti" (p. 12).
Allora diciamo una cosa, a costo di essere impopolari. Caltagirone si dimise dalle poltrone bancarie dopo la condanna in primo grado. Non ha ricusato i giudici e non ha puntato sulla prescrizione, non ha fatto la vittima; ieri è andato in aula manifestando la consueta fiducia nella giustizia. Ne è stato ripagato.
La vera notizia è questa: un tribunale ha stabilito che scalare una banca contro il volere di Abete non è reato.

6- FAMILIARI IN FUGA...
Mentre Paraponzo Ponzellini, il banchiere di tutti, affronta il suo primo interrogatorio da uomo non libero, prosegue il salvataggio dei Ligrestos. E soprattutto, il salvataggio di Mediobanca e Unidebit dai Ligrestos. Il problema e' che la partita la gioca anche il Tribunale di Milano. "Ligresti, in liquidazione le holding di famiglia. Calabi e Spinello commissari di Sinergia e Imco. L'Antitrust a Unipol e Mediobanca: impegni da migliorare" (Corriere delle banche creditrici, p. 39).

colinward@autistici.org - fonte:  i segreti della casta

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