sabato 30 novembre 2013

ITALIA: CATASTROFE BELLICA IN ARRIVO?


Previsione Protezione Civile per l'1 dicembre 2013




di Gianni Lannes

Madre Natura non c’entra. Si tratta di devastazioni pianificate a tavolino dal Governo degli Stati Uniti d’America che possiede la tecnologia bellica per usare le energie naturali e colpire l’ignara umanità. 

Da ieri sera allerta dell’Aeronautica militare italiana: è quanto mi hanno comunicato stamani i miei fidati informatori in senso alla Difesa tricolore. Dunque, attenzione al peggio. Oggi più che mai va in onda la dispersione a bassa quota nei cieli d’Italia, di abbondanti scie chimiche rilasciate da velivoli sotto l’egida della Nato, grazie alla connivenza dello Stato Maggiore Difesa, in gran parte d’Italia, ma soprattutto nel Mezzogiorno. 

Chiunque può verificarlo con i propri occhi adesso, in questo istante: ci stanno gasando a nostra insaputa, ovviamente. Osservando il cielo chiunque dotato di vista può notare la densa coltre chimica dispersa da velivoli senza insegne di riconoscimento. Dopo Cleopatra ecco Nettuno. Dopo aver ferito la Sardegna causando morti e devastazioni ora tocca a Puglia, Calabria e Basilicata. La tecnologia bellica degli Stati Uniti d’America si dispiega anche su un “Paese alleato”, senza alcuna remora, sconto o riguardo per le vite altrui, mentre i servitori istituzionali, i cosiddetti esperti e gli addetti ai lavori - tutti indistintamente assoldati o tremolanti - si girano dall’altra parte. Il negazionismo è un crimine contro l'umanità, a maggior ragione se diffuso ed alimentato da chi rappresenta pro tempore le istituzioni.

Impossibile negare l’evidenza: è un dato di fatto incontrovertibile, ufficiale, scientifico e tecnico. Infatti, i riscaldatori ionosferici - stazioni fisse e mobili su terraferma e, oceani e mari - del sistema HAARP attivano a comando terremoti e tempeste nel globo terrestre, previo diffusione nell’aria di scie chimiche contenenti prevalentemente alluminio e bario che rendono  l’aria elettroconduttiva in modo tale da diffondere a pieno regime le onde Elf. L’energia elettromagnetica vien convogliata dalla ionosfera e fatta ricadere su determinati punti della crostate terrestre scelti a piacimento. Non è fantascienza: basta leggere attentamente il brevetto Eastlund depositato nel 1987, da allora pienamente operativo.

Previsione odierna della Protezione Civile  (30 novembre 2013):

«Fase Previsionale 1 dicembre 2013. Precipitazioni: - diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Sicilia orientale, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Campania orientale, con quantitativi cumulati molto elevati su Sicilia nord-orientale, settori meridionali e ionici calabresi, Basilicata e Puglia meridionale, generalmente elevati altrove; - da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Marche meridionali, Abruzzo e settori orientali di Lazio e Sardegna, con quantitativi cumulati moderati; - sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Marche, Lazio, Sardegna e Campania e su Romagna, Toscana orientale e meridionale ed Umbria, con quantitativi cumulati deboli. Nevicate: al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino umbro-marchigiano, abruzzese e laziale, in rialzo al di sopra dei 1200 m, con apporti al suolo moderati, fino ad elevati alle quote superiori sul versante adriatico, specie quello abruzzese. Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: in sensibile generale rialzo le minime al Centro-Sud. Venti: di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte da nord o nord-est su alto versante adriatico, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Basilicata tirrenica e Campania, dai quadranti orientali su Calabria, Basilicata ionica e Puglia, dai quadranti settentrionali, in rotazione da quelli occidentali, sulla Sicilia, nord-orientali lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale. Mari: molto agitato lo Ionio; agitati i bacini occidentali, fino a localmente molto agitati il Mar Ligure settore di Ponente al largo, i settori occidentali del Tirreno centro-meridionale e lo Stretto di Sicilia; molto mosso l’Adriatico, fino ad agitato nei settori settentrionale e meridionale».

E’ in atto una guerra ambientale scatenando, ovvero amplificando e rendendo sempre più distruttivi i fenomeni naturali: l’obiettivo finale del Nuovo ordine Mondiale (NWO) è possedere un’umanità sintetica, artificiale, clonata, automatizzata, robotizzata, manipolabile, controllabile, servile, infine schiavizzata.  

Si assottigliano gli anticorpi antropologici, sociali, critici e così siamo sempre più vulnerabili. La paura è la più pericolosa ed efficace arma di distruzione di massa. Non a caso proprio oggi la Protezione civile tiene un convegno intitolato “…La società del rischio…” perenne e artificale.


riferimenti istituzionali :


http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wp;jsessionid=E94507A5095BF4830E8C07133EE47B72?contentId=LEG42521
 

http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/procedure_ricognizione_fabbisogni_18.9.word.pdf












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