D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 2 gennaio 2013

Decrescita Non Vuol Dire Tornare al Medioevo


DI GIANPAOLO MARCUCCI
Bellinzona_Castello_di_Sasso_Corbaro_Turm

Uno dei fraintendimenti più diffusi al giorno d'oggi quando si parla di decrescita è quello di pensare ad essa come qualcosa di negativo e spiacevole: "Se parli di decrescita perché usi il cellulare?", "Poi che devo mettermi a fare, il contadino?", "E la gente come fa a lavorare se le aziende non producono?"

La decrescita sembra essere conosciuta dalla massa come qualcosa che porta alla perdita delle comodità del mondo contemporaneo e ad un'involuzione dell'uomo verso una società rurale, povera e a-tecnologica. Ma non è così. Questa infatti non ha a che fare con uno stile di vita più sobrio o con una rinuncia alle cose, non è un modello che vuole togliere all'uomo servizi e benessere, o che vuole peggiorare le sue condizioni di vita, la decrescita ha proprio lo scopo inverso:

"[Il modello della decrescita] vede la necessità di un'inversione di tendenza rispetto almodello dominante della crescita e dell'accumulazione illimitata [e punta al] miglioramento delle condizioni di vita [dell'uomo] [...] ottenuto non con l'aumento del consumo di merci ma con il miglioramento dei rapporti sociali, dei servizi collettivi, della qualità ambientale. (Wikipedia) 

La decrescita ha a che fare con la riduzione del consumo "inutile", la redistribuzione delle risorse, la sostenibilità, l'ecologia ed il miglioramento delle strutture sociali e politiche. L'investimento nell'innovazione tecnologica, ad esempio, è uno dei suoi capisaldi. La tecnologia messa al servizio dell'uomo, anzi che a servizio del profitto, potrebbe aiutarci a ridurre gli sprechi e a gestire meglio le risorse della terra che "non sono scarse ma solo mal distribuite"a velocizzare la formazione dell'intelligenza collettiva attraverso la rete e a liberarci dalla schiavitù dei lavori non graditi attraverso l'automazione totale dei mestieri manuali. 

Il modello economico attuale ha dimostrato chiaramente il suo fallimento e la sua insostenibilità: Sfruttare la terra come se le sue risorse fossero illimitate e spingersi verso la rincorsa di una crescita infinita è un ragionamento irrazionale, tanto quanto quello di costruire un parco acquatico, quando si ha a disposizione una sola bottiglia d'acqua.

Le aziende per generare profitto continuano a produrre in eccesso, sfruttando i propri dipendenti e sprecando risorse non rinnovabili, ed attraverso i media spingono i cittadini a comprare ciò che è superfluoa trovare piacere effimero nell'accumulazione e nell'atto di consumare senza curarsi delle conseguenzeViviamo in un mondo in cui la parola "bene" viene scambiata con la parola merce e in cui l'unico indicatore del benessere di una società è il PIL, che tiene conto solo dei fattori economici e finanziari  e non di quelli sociali, sanitari e culturali (un incidente d'auto ad esempio fa aumentare il PIL perché muove l'economia).

Invertiamo la rotta (De-crescita), abbandoniamo questo modello obsoleto e distruttivo e cominciamo ad agire per primi in maniera nuova. Gli strumenti già li abbiamo: riduzione dei consumi consumo intelligenteattenzione e rispetto verso l'ambiente e gli animali, attenzione e rispetto verso le altre personelocalizzazione della politica e attuazione della democrazia direttalocalizzazione dell'economia,risparmio energetico sopratutto partecipazione attiva, investendo il proprio tempo e le proprie risorse nelle attività che possono migliorare la società, anzi che solo il singolo individuo (volontariato, onlus, associazionismo, partecipazione politica attraverso movimenti che nascono dal basso).

IL SOLE BIANCO


traduzione approssimativa ma articolo interessante



  
Gli estremi meteo di oggi sono un prodotto dalla geo-ingegneria


Tutti gli scienziati concordano sul fatto che le conseguenze della geo-ingegneria non sono ben stabilite. Perché se ne parla in luoghi comuni,come se vivessimo in un esperimento. Uno studente di dottorato in Zirrusmodellierung professore di Fisica dell'Atmosfera presso il Politecnico federale di Zurigo scrive:
  
"Quanti e quali effetti negativi porta con sé la geo-ingegneria,certamente non sarà quello di determinare mai completamente leconsiderazioni teoriche dei modelli climatici. Ma solo quando di fatto viene introdotto il solfato nella stratosfera, è possibile stimare l'entità dell'impatto." ( Nachrichten.ch, 2012/07/12 , ha citato il ETH-Klimablog/6.12.2012 /)
  
Nelle azioni in corso della geo-ingegneria, da un lato sono stati gli sprayings, scie di aeromobili ed altri terrene applicazione di aerosol oltre a flotte oceaniche distribuite sul territorio (sia in relazione agli impulsi elettromagnetici di impianti HAARP), è pertanto gli esperimenti sul campo e, gli effetti sono solo appena esplorati.
  
Quindi si può essere quasi certi che le condizioni atmosferiche più estreme di oggi , vale a dire, l'improvviso cambiamento della temperatura sia in inverno che in estate di quasi 20 gradi, temporaliincredibili con lampi innumerevoli, i venti feroci che si verificano asorpresa parzialmente complete in stagioni che non sono esattamente conosciute per i venti forti e che portano in questo secolo una siccitàmai vista prima, ecc, tutto questo non è un prodotto del presunto cambiamento climatico, ma sono un prodotto della megalomanegeo-ingegneria.  

Il tempo di par suo è completamente folle, che è abbastanza logico, dal momento che tutta l'atmosfera si è arricchita nel corso di questiesperimenti con aerosol artificiali e si arricchisce così ancora in corso d'opera, che vengono poi "licenziate" da parte degli impianti HAARP, al fine di ottenere gli effetti desiderati.
  
Lo Scienziato Dr. Richard Williams, che è stato sentito a causa della struttura HAARP in Alaska prima che la commissione convocata per il National Affairs, tra le altre cose, ha detto che:
  
"Voglio mettere in guardia il legislatore di una cosa a riguardodell'Alaska, e, in aggiunta ai suoi effetti a livello locale potrebbe essere una minaccia per il clima globale. 
Si tratta dell'HAARP. (...) L'Energia di irraggiamento di questa portatail risultato potrebbe avere gravi conseguenze  sull'atmosfera. Questo potrebbe cambiare drasticamente le proprietà termiche dell'atmosfera e la loro rifrazione, la dispersione ed emissività rimarrebbe in un ampio intervallo nello spettro elettromagnetico.Esperimenti a questo livello di energia, porterebbero grandi cambiamenti nella densità causando un caricamento delle particelle nell'atmosfera, che persisterebbero per qualche tempo, portando così a cambiamenti permanenti."

  
Che gli impianti HAARP sono in uso costante, è indicato dalla presenza quasi costante di modelli di nube a coste. Come l'interazione tra le scie chimiche e le operazioni HAARP, è nel documentario "Perché stanno spruzzando nel mondo", è stato spiegato da parte di esperti.
  
Tornando alle condizioni atmosferiche più estreme. Che cosa significaquesto per noi e soprattutto per la natura è difficile da immaginare. Si sta pensando solo delle perdite dei raccolti per gli agricoltori a causa della pioggia troppo o troppo poca, o su tutte le gemme che a gennaiovengono ora congelate a morte durante lo snap del eccessivo freddo. Si sta pensando a tutti gli animali che prendono la vita a causa dei giorni caldi della loro dormienza invernale e quindi morire di fame e/o congelamento. Pensate a tutti gli alberi sono stati abbattuti per latempesta a causa di danni della geo-ingegneria  (anche se avevano resistito per molti decenni, ad ogni tempesta naturale). E si può anche dire che non è da escludere che la geo-ingegneria è già costata la vita di alcune persone in Germania. Abbiamo qui le vittime fulmini di un temporale che ha fatto saltare tutte le dimensioni conosciute .
  
Per tutti questi danni e forse anche per gli autori di queste vite non avrebbero dovuto rispondere. Si vuole arricchire solo gli effetti positivi di queste misure e solo per loro. Le conseguenze devastanti per l'intero ecosistema, noi compresi, si accompagnano con l'approvazione e in alcuni casi anche di loro. Ma nessuno ci crede comunque, che le tecniche sono così avanzate che le tempeste , terremoti, inondazioni,siccità , ecc possono essere generati artificialmente.
  
La cosa importante è chiarire esattamente perché usano questiesperimenti sul campo, che include tutti noi.
  
E se quindi non si vuole tutto questo, bisogna assicurarsi di controllare solo la questione del perché il sole non è giallo, ma bianco. I bambini che crescono oggi, vedono il sole bianco e non più come lo vedeva la nostra generazione e le generazioni prima della nostra, che lo vedevano giallo. Il sole lo si dipingeva di colore giallo brillante. I bambini di oggi dipingono il sole di colore bianco. E queste sono proprio le conseguenze delle scie chimiche ufficialmente descritte .
  

IL 73 ° IL CAMPIONE DI ACQUA PIOVANA

Un ritardatario ci ha mandato ieri il suo rapporto di laboratorio delluglio 2012 come parte della nostra azione a livello nazionale sull'acqua piovana . Abbiamo quindi un totale di 73 campioni di acqua piovana che nei nostri studi possiamo incorporare.
 
Il risultato dopo 73 Campione di acqua piovana sembra familiare:
Alluminio: 0,02 mg / l
Bario: 0.002 mg / l
Stronzio: 0.003 mg / l
In particolare questi tre elementi ed i loro composti da utilizzare per la scie chimiche. L'analisi di 73 campioni di acqua piovana da tutta la Germania sembrano confermare queste analisi.
 
Per esempio, prendiamo lo stronzio. Un lavoro all'interno del Politecnico di Freiberg dice che ... Lo stronzio nell'acqua piovana in quantità di 0,0001 0,00,044 mila mg / L si verifica . Nei nostri studi in corso, tuttavia, i valori di stronzio a 0,017 mg / l sono stati misurati. In media 0,002 mg / l sono stati misurati. Anche la media è superiore a 350 per cento rispetto ai valori che il Politecnico di Freiberg ha indicato come parametri di riferimento per l'acqua piovana.
 
Sembra così reale e molto strano che l'Agenzia federale per l'ambiente, non solo per alluminio, bario e stronzio nelle misurazioni dell'aria. Il lavoro della rete di monitoraggio dell'aria dell'Agenzia federale è semplicemente per adempiere agli obblighi di misurazione dellaGermania, risultanti dalla firma dei trattati internazionali e della legislazione UE. Programmi di misura, parametri operativi e le procedure saranno stabiliti da esperti internazionali. Per i parametri di alluminio, bario e stronzio, non comporterebbe alcuna domanda e nessuna misura. Leggetelo [ qui ].
 
Certamente è conveniente per coloro che emanano questi metalli sopra le nostre teste.
 
Ma quanto sono buoni, una società civile che fa i compitini per conto dello stato che dovrebbe fare lui per conto proprio. Così, tutto quello che viene spruzzato sopra le nostre teste  rimane senza prove.

Tradotto dal sito Tedesco:
http://www.sauberer-himmel.de/

Tagli alla sanità? Per la casta medici gratis, anche di notte, all'ambulatorio del Senato




Non tutti sono a conoscenza di un "ambulatorio medico aperto 24 ore al giorno, sette giorni la settimana, 365 giorni all'anno, feste comprese". Ed ovviamente, l'accesso al suddetto ambulatorio è gratuito, come le prestazioni. 

La sede? Piazza Madama, a due passi dall'Aula del Senato. E se questo non bastasse, "c'è anche un servizio di pronto soccorso convenzionato, che opera anch'esso 24 al giorno, 365 giorni all'anno". 


L'ambulatorio è al servizio dei senatori e dei dipendenti. Si tratta di una struttura molto costosa: circa 700 mila euro all'anno
Il presidente Schifani ha deciso di rafforzare il presidio dell'ambulatorio. II 18 dicembre è arrivata la delibera dell'ufficio di presidenza che apre le selezioni per cinque specialisti in cardiologia e altrettanti in anestesia e rianimazione.  Per i senatori il servizio è gratuito, totalmente a carico dei contribuenti.

Per chi vuole maggiori informazioni, il bando è stato pubblicato anche sul sito del senato:
http://www.senato.it/4146

Radiazioni Fukushima: molti abitanti di Tokyo fuggono dalla citta' radioattiva

TERRA REAL TIME: Radiazioni Fukushima: molti abitanti di Tokyo fugg...: Gli abitanti di Tokio cominciano a fare i conti con le conseguenze dell'apocalisse di Fukushima, e molti fuggono dalla città. japan-nucl...

I MOSTRI BANCARI EUROPEI


“]
IL PESO DELLE BANCHE IN EUROPA: Il colore celeste indica il peso delle attività bancarie dei diversi paesi rispetto al Pil del paese d’origine. In blu rispetto al Pil dell’eurozona. Salta agli occhi il peso preponderante delle banche tedesche e francesi. [Fonte: Bce]


Quello che invece la tabella non ci dice è che i debiti delle prime venti banche europee hanno debiti superiori al 50% del Pil dei loro paesi d’origine. Un dato incredibile che mostra come l’ipertrofia finanziaria riguardi anzitutto l’Europa. Si tenga conto, tanto per fare un paragone con gli Stati Uniti, che la loro più grande banca d’affari, la JP Morgan Chase, ha debiti che ammontano al 13% del Pil Usa.
In tre anni l’Unione europea ha devoluto alle banche il 13% del Pil dell’eurozona.
Briciole all’economia reale —e i risultati si vedono, visto la recessione che sta colpendo l’Europa e la disoccupazione che dilaga; e tanti soldoni invece a loro, i banchieri, i privilegiati del sistema Europa. Grazie Europa, grazie Draghi.
Arrivano i numeri degli aiuti di questi ultimi tre anni, dall’ottobre del 2008 al dicembre del 2011, che fanno accapponare la pelle e spiegano da soli, senza nessun commento, tutta la rabbia dei cittadini. In questi anni i finanziamenti alle banche sono ammontati a 1.600 miliardi, ovvero al 13% del Pil dell’Unione Europea, stando ai numeri della Commissione europea.
Da notare che questi numeri sono vecchi, in quanto salta agli occhi il fatto che a fine dicembre 2012 le statistiche Ue si fermano al 2011. Non sono compresi tutti i fallimenti bancari del 2012, come quelli in Spagna, le cui banche hanno ottenuto una prima tranche da €39 miliardi, o gli “aiuti” all solita stra-fallita Grecia, e perfino la piccola Cipro, la cui banche sono sulla strada del bailout tramite un mega salvataggio da almeno €10 miliardi. Senza parlare del sifonamento di fondi all’economia reale a cui in pratica corrisponde le varie operazioni pro-banche effettuate dalla Bce di Mario Draghi: pro-banche appunto e non per l’economia reale.
La fetta più grande degli aiuti [leggi qui il Rapporto della Commissione europea] è andata ai sistemi bancari di tre paesi, che insieme hanno divorato «quasi il 60% delle risorse complessive: Regno Unito (19%), Irlanda (16%) e Germania (16%)», scrive la Commissione Ue.
Sul totale degli aiuti pubblici, 1.100 miliardi (9,3% del Pil della Ue) sono stati forniti per garantire la liquidità, 442 miliardi (3,5% del Pil della Ue) per migliorare la solvibilità degli istituti di credito. Circa il 67% del totale degli aiuti è rappresentato da garanzie statali per consentire agli istituti di credito di raccogliere denaro sui mercati dei capitali non garantiti (bond, repo, interbancario).
In questo contesto, di per sè dominato dallo strapotere delle lobby, sono invece scesi i finanziamenti all’economia reale, appena 4,8 miliardi nel 2011, un calo del 50% rispetto al 2010. Un declino provocato «sia da un calo della domanda da parte delle imprese e sia dai vincoli di bilancio pubblico che gravano sugli stati dell’Unione».