D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


domenica 22 giugno 2014

«Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia.»


- Marco A. - 21-10-2009, 21:20

Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la
peggiore epidemia che abbia mai colpito l'America, la cosiddetta
Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna
di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione [statunitense].

I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era causata
dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero
stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad
un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori
sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non
comprendono. Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi
e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la
colpa ai germi, ed affermare che l'infezione del suo paziente non era
stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui
troppo tardi.

Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose
l'influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della
prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a
casa da oltre oceano. Questa fu la prima guerra nella quale tutti i
vaccini allora noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i
militari. Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine
putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale diffusione di
malattia e di morte tra i soldati che era un comune soggetto di
discussione il fatto che i nostri uomini venivano uccisi più dalle
iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi da fuoco.

Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un
ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora di
avere visto un girono di battaglia. La percentuale di malattie e morti
tra i soldati vaccinati fu quattro volte maggiore rispetto ai civili
non vaccinati. Ma questo non fermò i promotori dei vaccni. I vaccini
sono sempre stati un grande business, e così si continuò ostinatamente
ad utilizzarli.

Vittime 'influenza Spagnola' - http://www.docstoc.com/docs/104894370/Spanish%EF%BF%BD-Influenza-1918-20Vittime 'influenza Spagnola' - http://www.docstoc.com/docs/104894370/Spanish%EF%BF%BD-Influenza-1918-20

Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i produttori di
vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai produttori dei vaccini
restarono una quantità di vaccini inutilizzati e andati a male che
volevano vendere ricavandoci un buon profitto. E così essi fecere ciò
che fanno usualmente, fecero una riunione a porte chiuse e
progettarono tutto lo sporco programma, un'operazione di vaccinazione
federale (mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando
alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte
terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere
patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai
centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.

La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli
ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato. Il risultato
fu che la quasi totalità della popolazione si sottopose alle iniezioni
senza essere sfiorata dal dubbio, e fu solo una questione di ore prima
che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri
collassarono colpiti da malattie di una tale virulenza che nessuno
aveva mai visto niente del genere prima d'allora.

Tali malattie avevano tutte le caratteristiche delle malattie contro
le quali le persone erano state vaccinate, la febbre alta, i brividi,
il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la
congestione alla gola ed ai polmoni simile a quella della polmonite e
tipica della difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il
tormento dell'epatite causata dai vaccini contro la febbre della
giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini
contro il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall'insieme dei
vaccini, etc.

I medici furono sconcertati, e disssero che non conoscevano la causa
di questa strana e mortale malattia, e che certamente non avevano
alcuna cura. Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le
vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere
ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre
tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa malattia,
che chiamarono para-tifoide. Quindi cercarono di sopprimere i sintomi
di questa malattia con un vaccino più forte, che causò a sua volta una
malattia ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran
quantità di uomini.

La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano assieme
nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non riuscirono ad
affrontare quella situazione. Il disastro si diffuse rapidamente negli
accampamenti. Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente
di soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di guerra,
anche se avvenuti prima hce abbandonassero il suolo Americano. Ho
parlato con alcuni dei sopravvvissuti a questo massacro vaccinale
quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi
mi raccontarono degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle
battaglie, ma delle malattie diffuse negli accampamenti.

I medici non volevano che la diffusione di questa malattia causata dai
vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di misero d'accordo tra
di loro per chiamarla Influenza Spagnola. La Spagna era un luogo molto
lontano, ed alcuni dei soldati erano stati lì, così l'idea di
denominarla Influenza Spagnola sembrò un'ottima scelta per incolpare
qualcun altro. Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello
mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la
malattia non aveva avuto origine nel loro paese.

Venti milioni di persone morirono in tutto il mondo di quell'epidemia
influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla
vaccinazione. La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il
vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall'influenza. Questo
non dimostra forse qualcosa?

A casa (negli U.S.A.) la situazione era la stessa; gli unici che
sfuggirono all'influenza furono quelli che rifiutarano le
vaccinazioni. La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che
persistettero nle rifiutare le forti pressioni della propaganda, e
nessuno di noi ebbe l'influenza, nemmeno uno po' di raffreddore, a
dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo
del periodo più freddo dell'inverno.

Tutti sembravano averla presa. L'intera città era prostrata, tutti
malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i dottori e gli
infermieri erano stati colpiti dall'influenza. Tutto era chiuso, le
scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per
strada. Era come una città fantasma. Non c'erano medici per prendersi
cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in casa
facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla malattia.
Passarono tutto il giorno e parte della notte per alcune settimane al
capezzale dei malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per
dormire.

Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo organismo
fosse stato la causa di quella malattia, essi avrebbero avuto
moltissime opportunità di attaccarsi ai miei genitori e colpirli con
la malattia che aveva prostrato il mondo intero. Ma i germi non erano
la causa di quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono
colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che
dicevano di essere sopravvissute all'influenza del 1918, e così ho
chiesto loro se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito
di non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne
avevano fatto nemmeno uno. Il buon senso ci mostra che tutti quei
vaccini tossici iniettati insieme nelle persone non potevano fare a
meno di causare un pesante avvelenamento dei corpi, e l'avvelenamento
di un qualche tipo é usualmente la causa della malattia.

L'influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai affrontato,
e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le sostanze
conosciute nell'armamentario medico; ma l'aggiunta di questi farmaci,
ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece altro che
intensificare la condizione di iper-avvelenamento dei malati, in
maniera tale che il trattamento della malattia uccise in realtà più di
quanto non fece l'influenza stessa.

Tratto da I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer (ovvero
Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28


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- Marco A.- (EMAIL REMOVED) it-alt.salute.tumori
Consulente per lo sviluppo delle Medicine Non Convenzionali.


sabato 21 giugno 2014

Irlanda: bimbi "usati" come cavie. Paese sotto chock


Drammatiche rivelazioni sulle attività illecite nelle case di accoglienza per ragazze madri Lo scandalo in Irlanda purtroppo si amplifica. Sono passati solo pochi giorni da quando a Tuam, cittadina della contea di Galway, si è scoperta una fossa comune dove accanto a una casa di accoglienza per ragazze madri gestita fino agli anni '60 dalle suore del Bon Secours, sono stati ritrovati i corpi di 796 bambini.
L'Irlanda ora è di nuovo sotto choc per la notizia che in altre 10 case di accoglienza per ragazze madri, tra il 1960 e il 1976, 298 bambini sono stati sottoposti a sperimentazioni di vaccini e 80 bimbi si sono gravemente ammalati dopo che è stato somministrato loro accidentalmente un vaccino destinato al bestiame. "La situazione" - racconta Paul Keenan, redattore dell'"Irish catholic" - "è al momento di molta confusione. Cominciano a emergere altri scandali e la gente percepisce che la storia di Tuam è solo l'inizio. I racconti poi su come erano trattate le madri e i loro bambini provoca rabbia. Le persone sono furiose". Minori utilizzati per test. Il governo irlandese ha annunciato l'apertura di un'inchiesta istituendo una speciale Commissione di indagine. Ma si trova di fronte a una realtà che sta drammaticamente montando. Partita da una casa di accoglienza nella contea di Galway, l'indagine si sta aggravando con l'accusa che centinaia di bambini sono stati utilizzati per prove di vaccinazioni. Sarebbe addirittura coinvolta una casa farmaceutica britannica, la GlaxoSmithKline, che avrebbe potuto agire - questa la loro "giustificazione" - perché fino al 1987 in Irlanda non c'era una legislazione in materia di test medici. Già nel giugno 2001 era stata avviata un'indagine sui test compiuti su 58 bambini tra il 1960 e il 1961, in sei case di accoglienza. I risultati di quelle sperimentazioni furono addirittura pubblicate sul "British Medical Journal" nel 1962. Ma quell'indagine fu bloccata perché il professore Patrick Meenan, autore dello studio, aveva 86 anni e a causa dell'età e del suo stato di salute non poteva comparire in aula. Una successiva inchiesta giudiziaria è stata bloccata nel 2004. Dunque, se lo scandalo è emerso con tutta la sua virulenza oggi, in passato qualcosa in Irlanda già si sapeva. L'ipocrisia della società. "Ciò che in profondità più sconvolge l'opinione pubblica - ammette Paul Keenan - è il ruolo più ampio che la società irlandese ha svolto in questa terribile storia. A cominciare dai genitori di quelle ragazze madri: hanno preferito nascondere le loro figlie. Per finire a come la società intera guardava a quelle ragazze madri e ai loro figli 'illegittimi'. Il modo con cui sono stati trattati - madri e figli - il loro stato di denutrizione, il modo in cui sono stati sepolti, spesso senza nome, sono tutti elementi che svelano un'indicibile disumanità". Il nuovo scandalo sulle vaccinazioni aggiunge rabbia a rabbia. Apre un nuovo capitolo di un film dell'orrore che si teme possa avere nuovi e più inquietanti sviluppi. La reazione del governo e dei vescovi. La Commissione d'indagine istituita dal governo esaminerà gli elevati tassi di mortalità che si sono registrati nelle case di accoglienza nei decenni del XX secolo, le pratiche di sepoltura che si sono utilizzate, le adozioni segrete e illegali e le sperimentazioni di vaccini sui bambini. Si stima che siano state circa 35mila le ragazze madri accolte nelle 10 case gestite da ordini religiosi in Irlanda. Il ministro per l'Infanzia, Charlie Flanagan, ha detto che è ora di far luce su questo periodo buio della storia irlandese. È "assolutamente essenziale" stabilire "la verità, piuttosto che indulgere sulle speculazioni". Riuniti a Maynooth, i vescovi irlandesi hanno salutato con favore l'istituzione di una speciale Commissione di inchiesta e in una dichiarazione pubblica, esprimono un vero e proprio "mea culpa": "purtroppo ci viene ricordato di un tempo in cui le madri non sposate erano spesso giudicate, stigmatizzate e rifiutate dalla società, compresa la Chiesa. Questa cultura d'isolamento e ostracismo sociale era dura e spietata mentre il Vangelo ci chiama a trattare tutti, in particolare i bambini e le persone più vulnerabili, con dignità, amore, compassione e misericordia". "La Chiesa - commenta Paul Keenan - viene fuori da un difficilissimo periodo durante il quale è stata travolta dallo scandalo degli abusi sessuali commessi al suo interno. Da quello scandalo, la Chiesa ne è uscita profondamente danneggiata. Ma da quella esperienza drammatica, ha saputo trarre una lezione importantissima. Ha capito che l'unico modo per andare avanti è dire tutta la verità".

Truffa, perquisite sedi Novartis. Inchiesta sulla fornitura del vaccino anti influenza

L'ad di Novartis Vaccines and diagnostics, Francesco Gulli, è indagato dalla procura di Siena con l'accusa di truffa aggravata. Gli investigatori ipotizzano un danno erariale di oltre 16 milioni di euro legato al risarcimento che nel 2012 lo Stato versò a Novartis, a cui aveva chiesto l'interruzione della fornitura delle dosi di vaccino contro la pandemia acquistate nel 2009

Truffa, perquisite sedi Novartis. Inchiesta sulla fornitura del vaccino anti influenza
La procura di Siena ipotizza nei confronti di un manager del gruppo farmaceutico Novartis il reato di truffa aggravata nell’ambito della fornitura al ministero della Salute, nel 2009, del vaccino contro l’influenza suina. Venerdì mattina i Nas di Firenze hanno perquisito le sedi dell’azienda a Siena e a Origgio (Varese), per cercare prove a carico dell’indagato, l’ad della divisione vaccini dell’azienda, Francesco GulliGli investigatori ipotizzano un danno all’erario di oltre 16 milioni di euro legato al risarcimento da 19,8 milioni che nel 2012 lo Stato versò a Novartis, a cui nel 2010, in seguito al cessato allarme sulla pandemia, il ministero aveva chiesto l’interruzione della fornitura. Secondo l’accusa la cifra dovuta fu calcolata sulla base del prezzo fittiziamente gonfiato da Novartis di un componente essenziale del vaccino, l’adiuvante MF59. Il costo sarebbe stato incrementato grazie a una serie di sovra-fatturazioni fra le società dal gruppo. Da una verifica fiscale eseguita dall’Agenzia delle entrate emergerebbero “evidenti profili d’illiceità fiscale”.
Durante la pandemia del 2009, il governo Berlusconi aveva sottoscritto con la multinazionale del farmaco un contratto per la fornitura di 24 milioni di dosi di vaccino contro il virus A-H1N1, per un corrispettivo previsto di 184 milioni. Accordo finito subito nel mirino della Corte dei Conti perché l’esecutivo avrebbe accettato clausole troppo favorevoli all’azienda, come l’assenza di penali per il mancato rispetto delle date di consegna.
Novartis, in una nota, comunica di aver sempre operato “nel rispetto della legge” e “rinnova la sua disponibilità a collaborare pienamente con le autorità competenti, verso le quali nutre la massima fiducia”.
Per la multinazionale del farma non si tratta però della prima tegola che arriva dalla giustizia italiana. Il 28 maggio il ministero guidato da Beatrice Lorenzin ha chiesto alla stessa Novartis e aRoche un risarcimento da 1,2 miliardi per i presunti comportamenti anticoncorrenziali nella vendita di farmaci per la cura degli occhi. Secondo l’Antitrust le due società svizzere avrebbero infatti fatto cartello per ostacolare la diffusione di un medicinale più economico, Avastin, a vantaggio di uno molto più costoso, Lucentis, differenziandoli in maniera artificiosa.
http://www.ilfattoquotidiano.it/

Muos, senatori del M5S e di Sel battuti Ok di Palazzo Madama all’avvio del sistema






 

Questa è l'ultima notizia che posteremo.Il perchè è facile da intuire specialmente se ci avete seguiti nel lungo percorso di battaglia.Sapevamo saremmo giunti qui e quale ne sarà il prezzo anche se sono 154 anni oramai che paghiamo e scontiamo la colpa di non essere un popolo.Un popolo con la propria cultura, memoria storica, lingua, territorio e tradizione ,cancellate, martoriate ,villipese, ingiuriate e colonizzate.Ecco perchè non saremo mai uniti e aspetteremo l'ennesimo Garibardo che verrà con l'ennesima presa per il culo di liberatore(il penultimo gli Usa).Quanto ho odiato il Gattopardo nella descrizione del popolo Siciliano,descrivendone della sua perenne voglia di dormire e non essere mai svegliato e con l' abbandono totale all'oblio e alla morte,lo sa Dio.Oggi quelle parole purtroppo mi hanno svegliato dal sonno dell'illusione che fossero soltanto l'ennesimo luogo comune.Nessuna manifestazione che dura un giorno o a suon di bandiera di questo o quell'altro partito, nessun NO sventolato o scritto ci toglierà dalla dominazione e dal subire cio' che adesso è la fase finale di un disegno iniziato 150 anni fa con la nostra deportazione.Nessuna istituzione italiota o siculidiota vi verrà in soccorso,inutile appellarsi all'esterno o a quello e/o a quell'altro.Tutta farsa e utili idioti o inconsapevoli pedine.Vane le preghiere a un dio che sà d'Atomica o al Danaro che compra sempre le ingiustizie dei tanti.Popolo Siciliano la tua doveva essere una lotta per la tua Indipendenza,identità, sopravvivenza, cultura dell'altro e decidere da te stesso il tuo futuro;ma a tutt'oggi ancora non sei riuscito a comprenderlo.La tua anima è ormai la Tv , il tuo pensiero l'idea dell'inesistente e il tuo sentire una nazione che esiste solo nei Mondiali di Calcio.Guai ai Vinti!! e noi siamo sempre perenni sconfitti.Cio' che accade a Niscemi accadrà ad ognuno di NOI

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Il Muos al centro della seduta odierna del Senato. L’Aula di Palazzo Madama ha approvato due ordini del giorno a firma Pd-Pi sul Muos, il sistema di comunicazione satellitare essenziale per le finalità strategiche Usa.
L’ordine del giorno a firma dei senatori Manuela Granaiola (PD) e Aldo Di Biagio (PI), impegna il governo a rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini; ad accelerare l’adozione di un sistema di monitoraggio dei campi elettromagnetici; a far rispettare il protocollo d’intesa tra ministero della Difesa e Regione Sicilia per la produzione di emissioni a radiofrequenza; a prevedere misure di compensazione in caso di danni accertati alla popolazione; a prevedere l’immediata sospensione del sistema ove dal monitoraggio emergessero risultati nocivi per la popolazione e a presentare al Parlamento una relazione annuale.
Un altro ordine del giorno, a firma Giuseppe Compagnone (GAL), richiama le patologie conseguenti alla presenza del petrolchimico di Gela e impegna il governo a rassicurare la popolazione prevedendo un monitoraggio costante dei limiti di emissioni elettromagnetiche.
Respinte invece le mozioni di M5S, del senatore Vincenzo Santangelo, e SEL, di Loredana De Petris, che puntavano a rendere effettiva la sospensione dei lavori per la realizzazione del Muos e a sospendere l’esecuzione di ogni accordo bilaterale relativo alla realizzazione del sistema di trasmissione satellitare nella base militare di Niscemi, rimettendo ogni decisione al Parlamento previa informativa su caratteristiche, condizioni d’uso dell’impianto e costi delle basi militari statunitensi.
Respinto anche l’ordine della Lega Nord, di Jonny Crosio, che impegnava il governo a garantire il diritto alla salute degli abitanti della zona di Niscemi, assicurando il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche del Muos; ad attivare un tavolo di coordinamento con le autorita’ militari americane preposte al comando del Muos per accrescere l’efficacia delle attività di contrasto ai flussi migratori illegali.
Nel corso dell’esame il sottosegretario per la Difesa, Gioacchino Alfano, ha fatto presente che l’accordo bilaterale sul sito di Niscemi rientra tra gli obblighi di assistenza difensiva previsti dalla Nato. L’impianto satellitare, che non è sistema d’arma, non risponde esclusivamente a interessi statunitensi, ma riveste interesse strategico anche per l’Italia. Il rappresentante del governo ha ricordato poi che le infrastrutture militari non sono soggette a concessione edilizia e ha evidenziato che un documento dell’Istituto superiore di sanità nega l’esistenza di pericoli per la salute dei cittadini.

 http://www.si24.it/