D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


martedì 12 agosto 2014

Come controllare la popolazione con la paura del virus Ebola

Secondo taluni osservatori, le continue notizie sulla progressione del pericoloso virus dell’Ebola, sull’innalzamento del livello di allarme negli Stati Uniti e sul decreto di uno “stato d’urgenza” in altri paesi iniziano ad assomigliare ad un’operazione di manipolazione di massa.
La paura, che sia giustificata o meno, è un formidabile mezzo per controllare la popolazione e i governi ne fanno ricorso e ne abusano da anni.
Tanto per cominciare, si parla di un virus molto pericoloso per l’uomo, che causa febbre emorragica e per il quale non esiste alcun trattamento, mentre gli americani hanno già una cura che funziona e i loro pochi compatrioti malati hanno già potuto beneficiarne.
Il presidente Barack Obama ritiene però che – malgrado si parli di stato d’urgenza e di allarme massimo – sarebbe prematuro fornire questo rimedio ai paesi africani, i più colpiti dal virus.
Poi si dice che il tasso di mortalità è fra il 60-90%, mentre nei fatti è piuttosto fra il 50-55%.
Mentre l’influenza stagionale uccide fra 250 000 e 500 000 persone all’anno nel mondo senza suscitare panico o una qualsiasi notizia, il virus Ebola – che sta suscitando un allarmismo esasperante – ha ucciso circa un migliaio di persone e in zone ristrette.
E’ un delirio internazionale : stato d’urgenza in Liberia, l’OMS dichiara l’Ebola un’emergenza sanitaria di portata internazionale con conseguenze “particolarmente gravi”, allerta massima negli Stati Uniti, kit di controllo, misure di protezione e decontaminazione dal virus Ebola in tutto il territorio americano.
In ogni caso questa epidemia arriva al momento giusto perchè le aziende del settore potranno testare i loro vaccini sperimentali. La ditta farmaceutica Tekmira, finanziata dalla multinazionale Monsanto, ha lavorato all’elaborazione di un medicamento antivirale. A gennaio si trovava nella fase dei test clinici di fase 1 sulle persone.
Ad aver commissionato la ricerca di Tekmira è il dipartimento della Difesa americano, il tutto per un contratto di 140 milioni di dollari. L’emergenza sull’epidemia di Ebola in Africa è giunta pochi mesi dopo.
La giornalista investigativa Jane Burgermeister ha scoperto elementi interessanti nel laboratorio del Kenema Goverment Hospital in Sierra Leone, che sembra essere stato il punto di partenza dell’epidemia. Scienziati americani lavoravano in questo laboratorio dal 2011 sulla febbre di Lassa, una febbre emorragica virale.
Un consorzio di scienziati del CDC americano (il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie) lavora in questo laboratorio anche sul virus Ebola. Fra di loro vi è il dottor James E. Robinson, che si occupa anche di 4 progetti della fondazione Bill Gates. Nel consorzio vi è anche il dottor Pardis C. Sabeti, che ha un partenariato con la ONG filantropica Open Society Foundation del miliardario americano George Soros. Questa fondazione è solidamente impiantata in Africa con l’iniziativa OSIWA, presente in 9 paesi (di cui 4 già colpiti dal virus Ebola). Un altro scienziato del team che lavora nel laboratorio del Kenema Goverment Hospital è Stephen Gire, il quale ha legami con l’esercito americano.
Nel 2009 il CDC aveva depositato un brevetto su un ceppo di Ebola estratto da un malato e oggi rivendica la paternità di tutto quanto detiene almeno il 70% del patrimonio genetico di questo virus, perchè “l’invenzione rivela la sequenza genetica completa del virus Ebobun”.
L’invenzione in questione fornisce un procedimento per propagare il virus Ebola in cellule ospiti che verranno così infettate dal virus isolato. Le cellule ospiti vengono poi coltivate per permettere al virus di moltiplicarsi.
L’invenzione fornisce anche la preparazione di un vaccino e un supporto farmaceutico.
Perchè gli Stati Uniti hanno brevettato un virus fra i più letali ? Perchè il CDC, proprietario del brevetto Ebola, da anni lavora nella Sierra Leone, luogo dove l’epidemia ha fatto il maggior numero di morti (circa 900 sino ad oggi) ?
Questo virus è veramente una problematica mondiale oppure un semplice modo per impaurire e controllare le masse ? Avrà realmente ripercussioni a livello mondiale o sarà solo una Psy Ops come nel caso dell’epidemia di H1N1 nel 2009 ?
(Fonte : fawkes-news.blogspot.fr)

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