D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 30 gennaio 2014

RIVALUTAZIONE DELLE QUOTE BANKITALIA: ADUSBEF FA I CONTI

7,5 miliardi a favore della banche socie. Anche per Mps...

Rivalutazione delle quote Bankitalia: Adusbef fa i conti
R
OMA. Il contestato decreto sulla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia, il cui capitale detenuto da 
banche ed assicurazioni passerà da 156.000 euro a 7,5 miliardi di euro, sarà una manna caduta dal cielo sui 
bilanci asfittici delle banche, una rapina per il bilancio pubblico costituito dallo stato patrimoniale di Bankitalia,
 che dovrà attingere dalle riserve ordinarie e straordinarie, pari a 22,6 miliardi di euro al 31.12.2012, per 
ricapitalizzare gratis le banche socie. 
La parte del leone per Intesa San Paolo, che detenendo il 30,3 % del capitale di Bankitalia, avrà un gentile
 regalo piovuto dal cielo pari a 2 miliardi di euro netti, Unicredit (22%) che riceverà un gradito bonifico a 
spese della collettività, pari 1,452 miliardi; al terzo posto le Assicurazioni Generali con il gradito omaggio di 
415 milioni di euro; al quarto la Cassa di Risparmio di Bologna,che riceverà un maxi assegno di 409 milioni 
di euro; al quinto posto l’Inps del collezionista di poltrone Mastrapasqua, che riceverà 330 milioni di euro netti;
 al sesto la Carige,con 264 milioni; al settimo la Bnl con 184 milioni netti; seguita da Mps (165 milioni); Cassa
 di Risparmio ndi Billa e Vercelli (138,6 milioni); Cassa di Parma e Piacenza con 132 milioni netti; CariFirenze,
 con 125,4 milioni di euro, tutti al lordo della tassazione pari al 12%,il cui ammontare totale è di 900 milioni di
 euro.
Ente partecipanteNumero quoteNumero voti% quoteNuovo capitale lordoAl netto tassazione 12%Ammontare della tassazione (12%)
Intesa Sanpaolo S.p.A.910355030.3%2.272.500.0001.999.800.000272.700.000
UniCredito Italiano S.p.A.471845022%1.650.000.0001.452.000.000198.000.000
Assicurazioni Generali S.p.A.19000426.3%472.500.000415.800.00056.700.000
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.18602416.2%465.000.000409.200.00055.800.000
INPS15000345.0%375.000.000330.000.00045.000.000
Banca Carige S.p.A. – Cassa di Risparmio di Genova e Imperia11869274.0%300.000.000264.000.00036.000.000
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.8500212.8%210.000.000184.800.00025.200.000
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.7500192.5%187.500.000165.000.00022.500.000
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.6300162.1%157.500.000138.600.00018.900.000
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.6094162.0%150.000.000132.000.00018.000.000
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.5656151.9%142.500.000125.400.00017.100.000
6.382.500.0005.616.600.000765.900.000
BILANCIO BANKITALIA AL 31.12.2012 (allegato ultima relazione del Governatore Banca d’Italia 31.5.2013).
STATO PATRIMONIALE PAG. 261 (in milioni di euro)
15 CAPITALE E RISERVE 22.607.429.359
15.1 capitale sociale 156.000
15.2 riserve ordinaria e straordinaria 14.867.762.438
15.3 altre riserve 7.739.510.921
16 UTILE NETTO DA RIPARTIRE 2.501.125.966
TOTALE 609.973.399.508
I CONTI D’ORDINE al 31 dicembre 2012 ammontano a 659.165.890.419 euro.
Senza contare il rischio tangibile che le banche o fondi di investimento italiani ed esteri, che entreranno
 nella “public company” di una Bankitalia privatizzata dal Governo Letta-Saccomanni, in nettissima controtendenza
 rispetto alle Banche Centrali di tutta Europa (pubbliche o semipubbliche), acquistando le quote eccedenti il
 3% che le vecchie azioniste dovranno dismettere, potranno rivendicare il diritto alle riserve in oro ed in valuta,
 appostate nel bilancio al 31.12.2012, per la somma di 132,556 miliardi di euro.
Un bel regalo alle banche ed ai banchieri di cui terrà certamente conto ed a tempo debito il popolo italiano,
 espropriato di un bene pubblico che non era mai stato nella disponibilità dei Governi di turno.

Tavola 19.3 pag. 251

Oro e attività nette in valuta (1)
(milioni di euro)
VOCI 31.12.2012
Oro 99.417 95.924
Dollari statunitensi 19.780
Sterline inglesi 3.106
Yen giapponesi 5.212
Franchi svizzeri 3 275
Altre valute 4
Attività nette verso l’FMI (inclusi DSP) 5.034 4.421
Totale 132.556 128.480
(1) Sono valutati ai cambi e ai prezzi di mercato. Non sono incluse le attività finanziarie (ETF e quote di OICR) denominate in valuta 
detenute a fronte delle riserve ordinaria e straordinaria e degli accantonamenti patrimoniali, in quanto costituiscono una 
posizione in valuta separata. – (2) Include operazioni temporanee di rifinanziamento in dollari per 2.088 milioni (1.546 nel 2011),
 poste in essere nell'ambito di un accordo tra la BCE e la Riserva federale finalizzato all'offerta di liquidità a breve in dollari al sistema bancario
IL COLLEGIO SINDACALE: Lorenzo De Angelis, Giovanni Fiori, Gian domenico Mosco, Sandro Sandri,
 Dario Velo IL GOVERNATORE: Ignazio Visco
Elio Lannutti (presidente Adusbef)

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