D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 17 dicembre 2012

CURE PREVENTIVE, OVVERO COME DIVENTARE MALATI SENZA SAPERE DI ESSERLO.


NEL PROSSIMO FUTURO CI SARA’ UNA TERAPIA PER CHI NON E’ MALATO MA POTREBBE DIVENTARLO
Una “cura” preventiva, insomma, a base di droghe psichiatriche e shock elettroconvulsivi. Giusto per essere tranquilli! Si chiama “rischio di sindrome” la nuova categoria proposta per la prossima edizione della bibbia psichiatrica (DSM V) del 2013.Non sei malato di mente? Allora ci deve essere una malattia che in futuro potresti avere, ma ancora non lo sai. Però, William T. Carpenter, che collaborato alla stesura della bozza, rassicura che per ogni persona a rischio ci deve anche essere uno psicofarmaco. Come dire… trattamenti per tutti!Per essere considerati a rischio sarà sufficiente parlare a vanvera o essere sospettosi. Sintomi che potrebbero preannunciare una psicosi, secondo gli psichiatri. Così chi alza il gomito a una festa o una moglie un po’ gelosa potrebbero subito essere etichettati come soggetti “a rischio psicosi” ed essere sottoposti a cure farmacologiche.
MA QUESTA E’ SOLO UNA DELLE PROPOSTE
Leggendo le altre c’è da ridere (per non piangere). Tra le nuove sindromi ci saranno la “mania da accumulo”, l’ipersessualità, le furie dei bambini, la sindrome da gambe inquiete, la sindrome da apatia, il disordine da tristezza stagionale, la dipendenza da internet etc. Il frutto di ricerca scientifica a detta degli psichiatri: infatti le nuove malattie verranno sottoposte ai commenti del pubblico e poi non ad accurati test di laboratorio, bensì al vaglio di “esperti”. Una votazione democratica, insomma. Non pensi che la democrazia sia una cosa giusta? E se per caso ti rifiutassi di sottoporti al trattamento forzato esiste già la malattia che fa per te: perché devi essere un soggetto che soffre di non adattamento al trattamento!