D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 17 dicembre 2012

SILVIO SULLE FESTE AD ARCORE: "MI SENTIVO SOLO"


Il Cavaliere si rivolge ai fan e su Facebook spiega a tutti i motivi delle feste ad Arcore


berlusconi_faceboook.JPGSulla sua pagina Facebook, Silvio ha deciso di condividere i suoi pensieri con i suoi numerosi Fan. La campagna elettorale è cominciata e il Cavaliere sembra deciso ad utilizzare anche i social media per racimolare consensi.

Una questione che ha voluto subito chiarire riguarda le famose cene-feste di Arcore. Questo il suo messaggio:

"Le feste di Arcore non erano nulla di illegale, erano solo cene eleganti. Comunque, forse devo chiedere scusa a chi si è riconosciuto in me e lo chiedo volentieri. Era un periodo particolare, in cui mi sentivo solo: avevo divorziato, mia madre era morta, mia sorella pure e i miei figli erano in giro per il mondo...e allora qualcuno mi disse di distrarmi con alcune serate e sono caduto nel tranello costruito dalla magistratura milanese, cose che in una democrazia civile non dovrebbero accadere.

Domando scusa di cuore alle persone che mi hanno dato il voto e che poi leggendo i giornali hanno visto queste cose, tutte menzogne.