D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


venerdì 28 dicembre 2012

Spagna: Bankia, un nuovo buco da 10 miliardi di euro!



Madrid - Salvataggio o non salvataggio? La Spagna si appresta a chiudere un 2012 difficile senza aver risolto il dilemma su una possibile richiesta di aiuti all'Unione europea. Ma chi è in cerca di una risposta può già trovarla in realtà nelle stime per il 2013: 
parlano di un calo del Pil fino all'1,4% e soprattutto non lasciano intravedere la possibilità di una crescita economica fino al terzo o quarto trimestre dell'anno nuovo. 

Sarà ancora una volta il bubbone finanziario esploso con lo scoppio della bolla immobiliare a turbare i sonni del premier Mariano Rajoy. Nel gruppo che controlla Bankia, Banco Financiero y de Ahorros, si è aperta una voragine. Ha un buco da 10,4 miliardi di euro, ha denunciato il Frob, il Fondo spagnolo per la ristrutturazione del sistema bancario, specificando che Bankia invece ha un deficit pari a 4,15 miliardi. 

BFA e Bankia hanno già ricevuto qualcosa come 18 miliardi di euro di aiuti per ripianare il loro bilancio dissennato, elargiti dall'ESM, il fondo salva-stati dell'Ue. Gli ultimi dati denunciati dal Frob non cambiano secondo gli analisti di mercato il quadro, anzi saranno usati per determinare quanto capitale della banca è ancora nelle mani degli azionisti. La strada per l'aumento di capitale che partirà a breve e che verrà sottoscritto da Frob e ESM è segnata, ma non è chiaro se sarà abbastanza.

Dall'inizio della crisi, hanno denunciato fonti sindacali, in Spagna sono stati chiusi 4.587 sportelli bancari e il numero degli addetti è sceso da 135.415 a 104.504. Solo Bankia dovrà tagliare altri 5mila posti. Bruxelles per concedere 32,4 miliardi di aiuti (sempre dall'ESM) ha, infatti, imposto a Madrid ulteriori piani di ristrutturazioni nelle banche nazionalizzate. Ma la fine di questa agonia potrebbe non essere vicina.