D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 29 agosto 2013

Talco cancerogeno nei prodotti Johnson & Johnson



I prodotti bio, certificati, eco compatibili, naturali, non testati su animali, esistono per tutte le esigenze: igiene personale, make up, pulizia della casa, lavaggio stoviglie e biancheria, alimentazione. Costano ormai poco poco di piu' ma ne vale la pena.

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Il famoso marchio di prodotti per l’igiene personale dei bambini Johnson & Johnson non può più commercializzare in India.
In 15 lotti di talco per bambini  è stata rilevata la presenza di un componente cancerogeno e fortemente irritante: l’ossido di etilene.
Questa è la dichiarazione della Food and Drug Administration:“L’ossido di etilene può essere usato legalmente per la sterilizzazione, ma la società non si è preoccupata di effettuare i test dopo il processo per controllare le quantità residuali presenti nel prodotto. E i prodotti sono utilizzati per i neonati. E ‘necessario che l’azienda prenda tutte le precausioni possibili”.



Che cosa è l’ossido di etilene? Si tratta di un composto utilizzato nella produzione chimica su vasta scala, che, a temperatura ambiente, è molto pericoloso. Questa sostanza chimica è infiammabile, cancerogena, mutagena e irritante. Insomma, un’esposizione non protetta e costante può causare mutazioni genetiche o alterazioni del DNA. Può danneggiare i polmoni e il sistema cardiovascolare. Le manifestazioni fisiche dopo l’esposizione comprendono mal di testa, vomito, vertigini, disturbi del sonno, dolore alle gambe, debolezza, rigidità, sudorazione o ingrossamento del fegato.
L’Enpa, in seguito a questa vicenda, chiede al Ministero della Salute di predisporre “immediatamente controlli accurati su tali prodotti anche nel nostro Paese e che, ancor più perché trattasi di prodotti destinati ai bambini, qualora dovessero essere trovate sostanze pericolose per la salute, provveda adeguatamente al ritiro dal commercio”.