D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


sabato 24 agosto 2013

Nella zona di Sarroch (Cagliari) i bambini presentano alterazioni DNA per la presenza di industrie e poligono militare

inquinamenti
Particolarmente scioccante è una ricerca epidemiologica condotta da otto ricercatori e pubblicata su Mutagenesis, rivista dell’Università di Oxford: i bambini di Sarroch (Cagliari) “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”.
Lo studio – sette cartelle fitte di dati e analisi – è stato acquisito dalla Procura di Cagliari (come scrive il quotidiano La Nuova Sardegna) e il fascicolo è sulla scrivania del pm Emanuele Secci, titolare dell’inchiesta giudiziaria sullo stato ambientale dell’area tra Cagliari, Pula e Teulada.
Ma cosa c’è a Sarroch?  Sarroch è un Comune della provincia di Cagliari che ha visto il suo territorio devastato dalla presenza di veri e propri ecomostri: dal litorale su cui sorge l’agglomerato industriale petrolchimico che si è sviluppato a partire dalla raffineria di petrolio della Saras, fino all’entroterra espropriato dal poligono militare di Teulada (nella foto).
Lo studio pubblicato su Mutagenesis ha messo a confronto un campione di 75 bambini tra i 6 e i 14 anni che abitano vicino al sito industriale di Sarroch, con 73 loro coetanei che vivono invece nelle zone agricole e rurali dell’isola. Sono state così rilevate le concentrazioni di benzene e di etil-benzene nell’aria, nei giardini della scuola di Sarroch e in un villaggio rurale.
In realtà diversi studi avevano già dimostrato che da queste parti ci si ammala di leucemia tre volte tanto rispetto alla norma. E già il documentario Oil di Massimiliano Mazzotta nel 2010 aveva lanciato l’allarme sugli effetti deleteri su salute e ambiente dei prodotti dalla raffineria Saras della famiglia Moratti.
Ma il dato ancora più inquietante messo in luce dalla ricerca dell’Università di Oxford è che “i bambini residenti in prossimità del polo industriale di Sarroch presentano anche significativi danni e alterazioni del Dna”. Gli studiosi sono arrivati a questa conclusione dopo aver analizzato anche i livelli di alterazioni del Dna in uno studio effettuato su un sottocampione di 62 bambini.
Detto in parole povere, l’inquinamento dell’atmosfera prodotto anche dal polo industriale di Sarroch potrebbe essere responsabile di vere e proprie mutazioni genetiche nel Dna dei bambini che lì vicino abitano, studiano e giocano.
La Saras dei fratelli Moratti, interpellata più volte da Il Fatto quotidiano, ha sempre preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Nel suo silenzio c’è forse la consapevolezza di aver compromesso la vita di molti sardi.
Lucia Scialò
Fonte: http://www.tuttogreen.it/nella-zona-di-sarroch-cagliari-i-bambini-presentano-alterazioni-dna-per-la-presenza-di-industrie-e-poligono-militare/

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