D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


domenica 11 agosto 2013

Contadini filippini distruggono campo di riso OGM

Si trattava di una coltivazione di golden rice, il riso arricchito di vitamina A usato dalle multinazionali come "grimaldello" per avere il monopolio del mercato.


Un gruppo di contadini filippini militanti del movimento KMP hanno distrutto una coltivazione sperimentale governativa di riso OGM.
Si tratta del cosiddetto golden rice, riso arricchito con vitamina A con l’intenzione di ridurre la malnutrizione infantile.
Secondo Willy Marbella, segretario del KMP, la malnutrizione si combatte con la lotta alla povertà, non con le sementi biotech. L’ IRRI, che gestiva la coltivazione OGM, sostiene che il rischio di contaminazione sarebbe stato minimo, perché  i campi erano recintati e coperti da reti. Il golden rice non avrebbe poi alcun vantaggio evolutivo rispetto alle coltivazioni tradizionali per poterle soppiantare.
Secondo Greenpeace, che è riuscita a bloccare le coltivazioni OGM in Thailandia, non si tratta solo di contaminazione ambientale, ma anche  di “contaminazione economico-sociale”.
Il riso OGM con vitamina A verrebbe cioè usato come specchietto per allodole per migliorare l’immagine delle compagnie biotech e per permettere a loro di arrivare ad avere il monopolio delle sementi di riso come già lo hanno nel caso della soia.