D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 12 agosto 2013

Gardasil, papilloma virus e HPV: l'inchiesta! - video

Si chiama Gardasil ed è il primo vaccino della storia da cui ci si aspetti che possa prevenire un cancro – il tumore al collo dell’utero. Il vaccino contro il Papilloma Virus (anche detto HPV), è stato introdotto in Svizzera nel 2008. Consigliato dalle autorità sanitarie alle ragazze dagli 11 ai 18 anni. Dal suo arrivo, con grancassa mediatica e degli esperti, questo vaccino ha sollevato molti dubbi. Il tumore al collo dell’utero si può prevenire con controlli regolari dal ginecologo, tanto che nei paesi sviluppati è diventato un cancro raro. E allora, perché vaccinare tutte le giovani donne con un prodotto appena arrivato sul mercato? Un’inchiesta di Falò indaga sull'efficacia e sulla sicurezza del vaccino. E punta il dito su un aspetto molto delicato di questa storia: gli esperti che hanno deciso di raccomandare questo prodotto alle nostre figlie sono indipendenti dall’industria farmaceutica?

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fonte: Autismo & Vaccini