D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 9 ottobre 2013

Diventare Essenziale Fa Bene al Cervello



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Per fare del bene al cervello liberati dai pesi inutili: si inizia tagliando le azioni 
superflue all'interno dei rapporti d'amore, nelle amicizie, coi figli

Il superfluo è nemico del cervello

Soprattutto, il cervello funziona meglio. 
Cosa ci impedisce di essere sempre così? Pensiamo a quante azioni superflue 
tenere in vita rapporti ormai logori. 
Queste mascherate ci sfiniscono. La strada allora è semplice: sfoltire. 
Spazio alle azioni "dirette al fine" come la freccia al bersaglio, stop 
all'inutile, alla pesantezza, alla noia: essenzialità. 
Il cervello ringrazierà...

Via dagli amori finiti...
Nel corso della vita molte persone rimangono "impantanate" nella palude di 
 Così il cervello "si abitua" ad un modo di vivere abitudinario e smette di 
esprimere tutte le sue potenzialità.

...dalle amicizie logore...
Ciò accade anche in quei rapporti di amicizia fatti di routine consolidate, 
dell'uscita canonica al sabato sera in cui non ci si dice niente, che si vorrebbe 
evitare ma che si replica per quieto vivere. 
Basta dire un "no", e per una volta inventarsi un'uscita diversa, scoprendo 
un nuovo interesse che apre spazi di piacere impensati.

..e dai rituali familiari
Anche il rapporto con i familiari, figli o genitori, può essere facilmente 
sfrondato dall'inutile, reso più piacevole ed essenziale. 
È inutile ripetere all'infinito lo stesso rimprovero o la stessa raccomandazione
 ai figli: meglio dire le cose una volta sola.
Ripetersi non serve a niente, ed è assai dannoso per il cervello.
 E non è necessario ridurre la visita ai genitori a uno stanco rituale del fine 
settimana: spesso è meglio una comparsata la sera, senza preavviso, per 
tenere vivo il piacere del legame.
Soprattutto, alla larga dai luoghi comuni: intossicano il cervello

Infine, facciamo una bella pulizia dei discorsi inutili: se le chiacchiere da bar 
coi colleghi a base di sport e tv sono un dovere più che un divertimento e 
ci lasciano vuoti e stanchi, meglio scoprire un posto nuovo e mangiare da soli
magari con un buon libro. 
Ridurre la falsa cortesia, come in certi rapporti di buon vicinato, e portare il
 linguaggio all'essenziale è un buon modo per rendere "più snello" ed efficiente
 anche il cervello.