D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 9 ottobre 2013

SCACCO AL RE

Napolitano getta la maschera: "M5S se ne frega dei problemi del Paese"

video:

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_bhHp16efq0#t=11


E finalmente siamo arrivati alla resa dei conti: il re ha gettato la maschera da arbitro e garante delle istituzioni e si è scagliato contro l'unica forza politica presente in Parlamento che non ha MAI, in nessuno momento, in nessuno degli atti che ha compiuto in questi 7 mesi di mandato, compiuto qualcosa che non fosse a favore dei cittadini e che non rispettasse l'impegno elettorale "nessuno deve rimanere indietro". MAI.
Come qualcuno ancora si ricorda, noi non incontriamo le parti sociali come fanno i partiti, perchè NOI SIAMO LE PARTI SOCIALI. Siamo madri e padri, lavoratori, figli, studenti, cassaintegrati, esodati, disoccupati, artigiani, imprenditori, impiegati, professionisti, pensionati. Siamo quelli che portano nel presente e soprattutto nel futuro i segni che questa classe politica indegna ha lasciato nella carne viva del nostro paese. Non abbiamo modificato le nostre abitudini di vita entrati a palazzo, non abbiamo dimenticato chi siamo e viviamo sempre lì, nel mondo reale. E non accettiamo lezioni di realtà da chi è dal 1953 che vive di politica e potere, correo di aver portato questo paese dalla rinascita del dopoguerra all'inarrestabile avvitamento verso il baratro che è il momento storico che stiamo vivendo ormai da anni.
Quindi Re Giorgio, dopo la tattica dell'arrocco nel palazzo che ormai dura da più di 7 anni con la complicità dei partiti del largo inciucio, oggi ha giocato la sua carta per salvare la casta, che solo la scorsa settimana ci ha dimostrato che nelle larghe intese ci sguazza benissimo, avendo trovato ogni partito il suo tornaconto.
Re Giorgio detta la linea senza possibilità di replica in aula al suo messaggio (vietato nominarlo alla Camera ed al Senato) ed i partiti applaudono e ringraziano per l'impunità. Solo un movimento di cittadini, che proprio poche settimane fa aveva presentato un progetto veloce ed a basso costo per risolvere il problema delle carceri, ha osato opporsi alla sua volontà. Ed il re è caduto in scacco, ha perso la testa ed ha attaccato frontalmente questi liberi cittadini come non era accaduto in questi anni nei confronti dei partiti nonostante tutto quello che gli è passato sotto il naso e che ha controfirmato senza battere ciglio.
SCACCO AL RE!
Da domani ognuno di noi deve decidere da che parte stare: con la casta che difende disperatamente ed ormai in modo scomposto se stessa o con noi cittadini che vogliamo riprenderci il nostro paese.
A ciascuno di voi la scelta.

(Echelon)


Ecco Cosa Vedo