D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 24 aprile 2013

Monsanto controlla il nostro cibo, avvelena la nostra terra, e influenza tutti e tre i poteri dello stato - Terra real Time

















Come la Monsanto è passata dal vendere Aspirina a controllare il nostro approvvigionamento alimentare

Monsanto controlla il nostro cibo, avvelena la nostra terra, e influenza tutti e tre i poteri dello stato.


Il 40% delle colture negli Stati Uniti contengono i loro geni. Producono l’erbicida più venduto al mondo. Molte delle loro fabbriche sono ora siti Superfund tossici.
Spendono milioni di dollari ogni anno per fare pressione sul governo con le lobby.
E’ ora di dare uno sguardo più da vicino a chi controlla il nostro cibo, avvelena la nostra terra, e influenza tutti e tre i poteri dello stato.
Per fare questo, il gruppo di controllo Food and Water Watch ha recentemente pubblicato un profilo aziendale della Monsanto.



Patty Lovera, aiuto direttore di Food and Water Watch, sostiene che si è deciso di concentrarsi sulla Monsanto perché si sentiva la necessità di “mettere insieme un pezzo in cui la gente potesse cogliere tutti gli aspetti di questa società.”

“Ci colpisce veramente quando parliamo di come sia chiaro che questa è una società chimica che voleva espandere la sua portata”, dice lei. “Una società chimica che ha iniziato a comprare aziende sementiere.” [Patty Lovera] crede sia importante “per gli attivisti del settore alimentare comprendere tutti i legami tra semi e sostanze chimiche.“

Monsanto the Chemical Company

La Monsanto, fondata come azienda chimica nel 1901, prende il nome dal cognome da nubile della moglie del suo fondatore. Il suo primo prodotto è la saccarina, un dolcificante artificiale. La narrazione che fa la compagnia della propria storia enfatizza i suoi prodotti per l’agricoltura, saltando avanti dalla sua fondazione al 1945, quando cominciò la produzione di prodotti agrochimici come l’erbicida 2,4-D.

Prima del suo ingresso nel mercato agricolo, la Monsanto ha prodotto alcuni innocui – anche benefici! – prodotti come l’aspirina*. Produsse anche materie plastiche, gomma sintetica, caffeina, e la vanillina, un aroma artificiale di vaniglia. Sul versante non così innocuo, nel 1930 iniziò a produrre i PCB tossici.

Secondo un nuovo rapporto, un enorme 99 per cento di tutti i PCB, policlorobifenili, utilizzati negli Stati Uniti sono stati prodotti in un unico stabilimento della Monsanto a Sauget, Illinois. L’impianto sfornò PCB tossici dal 1930 fino a quando non vennero vietati nel 1976. Usati come refrigeranti e lubrificanti in elettronica, i PCB sono sostanze cancerogene e dannose per il fegato, il sistema endocrino, il sistema immunitario, l’apparato riproduttivo, il sistema dello sviluppo, la pelle, gli occhi e il cervello.

Anche dopo l’iniziale pulizia del 1982 di quello stabilimento, Sauget ospita ancora due siti Superfund. (Un sito Superfund è definito dall’EPA (Environmental Protection Agency) come “un luogo incontrollato o abbandonato in cui si trovano rifiuti pericolosi, che è possibile colpiscano gli ecosistemi locali o le persone.“)
Questo è solo uno dei numerosi impianti della Monsanto che divennero siti Superfund.



Spostamento della Monsanto verso l’agricoltura

Nonostante la sua moderna attenzione per l’agricoltura, la Monsanto non creò ancora una divisione agricola all’interno della società fino al 1960. Ben presto cominciò a sfornare nuovi pesticidi, ognuno denominato in modo colorito con uno scabro tema occidentale: Lasso, Roundup, Warrant, Lariat, Bullet, Harness ecc.

Tralasciato dalla versione della Monsanto dei suoi storici successi, vi è un erbicida chiamato Agente Orange. Il defoliante, un mix di erbicidi 2,4-D e 2,4,5-T, è stato ampiamente utilizzato durante la guerra in Vietnam. I quasi 19 milioni di litri spruzzati in quel paese tra il 1962 e il 1971 furono contaminati da diossina, una sostanza cancerogena, così potente che viene misurata e regolata a concentrazioni di parti per trilione. La diossina venne creata come sottoprodotto del processo di produzione dell’Agente Orange e sia i veterani americani che i vietnamiti soffrirono di problemi di salute in seguito all’uso del diserbante.

Le fortune della Monsanto sono cambiate per sempre nel 1982, quando ha modificato geneticamente una cellula vegetale. Il team responsabile, guidato da Ernest Jaworski, comprendeva Robb Fraley, Stephen Rogers, e Robert Horsch.
Oggi, Fraley è vice presidente esecutivo della Monsanto e capo dell’ufficio tecnologico. Horsch è asceso anche al rango di vice presidente di Monsanto, ma si è dimesso dopo 25 anni per unirsi alla Fondazione Gates. Là, lavora ad un aumento dei raccolti nell’Africa sub-sahariana. Assieme al suo team ha ricevuto la National Medal of Technology dal presidente Clinton nel 1998.

http://www.alternet.org/food/how-monsanto-went-selling-aspirin-controlling-our-food-supply

* [L'acido acetil-salicilico venne scoperto da un chimico francese Charles Frederic Gerhardt nel 1853; l'aspirina venne sintetizzata e brevettata solo nel 1899 ma non fu la Monsanto di Saint Louis a farlo, bensì la Bayer di Monaco nel 1899. La Monsanto statunitense beneficiò, solo dopo il 1918, della confisca statunitense dei brevetti della Bayer come risarcimento per i danni bellici della Prima Guerra mondiale e potè mettere in vendita la versione americana da banco dell'aspirina ndt ].

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