D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 18 aprile 2013

"Non vi votiamo più" - Militanti del PD strappano le tessere per protesta davanti a Montecitorio !

La piazza protesta contro la decisione del Pd di votare, d’intesa con il Pdl, Franco Marini alla presidenza della Repubblica. Un gruppo di iscritti al partito, assieme a militanti di Sel e Movimento 5 stelle e a rappresentanti del Popolo Viola capeggiati da Gianfranco Mascia si radunano davanti piazza Montecitorio e, megafoni e striscioni in mano, urlano: “Non vi votiamo piu’, non vi votiamo piu’”. Poi in coro invocano l’elezione di Stefano Rodota’ urlando “Rodota’, Rodota’”. Una militante del Pd decide di bruciare pubblicamente la sua tessera: la mostra alle telecamere e con l’accendino la da’ fuoco. Qualcun altro la strappa con le mani. Le proteste si accentrano sul segretario Pier Luigi Bersani: “Non rappresenta piu’ il centrosinistra, rappresenta il centro”, urlano. E su un cartello c’e’ la scritta: “Bersani sicario del Pd”. (DIRE)



Gli elettori del Pd bruciano la tessera davanti Montecitorio