D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 15 aprile 2013

La conferenza dell'UE sulla modificazione del clima e la geoingegneria ribadisce le richieste di trasparenza e controllo democratico



Chem-or-Contrails-Photo-La-Responsabledi Christof Lehmann nsnbc

Christof Lehmann (nsnbc) -Nei giorni 8 e 9 Aprile si è tenuta presso il Parlamento europeo una conferenza, dal titolo "Oltre le teorie della modificazione climatica- la società civile contro la geoingegneria". La conferenza ha rivalutato una risoluzione del 1999 e ha ribadito la mancanza sia di legislatori che di militari per salvaguardare la trasparenza e il controllo democratico su programmi riservati, che colpiscono intere popolazioni senza consenso, l'azione democratica, o l'accesso a dati e informazioni verificabili.
I governi degli Stati membri dell'UE nascondono quello che è ovvio con una complicità silenziosa
La conferenza è iniziata l'8 aprile, con una proiezione ufficiale del documentario "Perché stanno spruzzando nel mondo?"del regista americano Michael Murphy.
La conferenza si è svolta sotto l'egida del gruppo parlamentare "Verdi/ Alleanza libera europea", che è un'alleanza di partiti verdi europei e partiti liberali.
Tra i relatori alla conferenza UE, i parlamentari Tatjana Ždanoka da Lativia, che è membro della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Werner Schulz dalla Germania, che è membro della commissione per gli affari esteri, François Alfonsi, che è un membro della commissione per lo sviluppo regionale, il consigliere comunale Linda Leblanc, che è il segretario del Partito verde di Cipro, l'ex ambasciatore dell'Ucraina in Grecia e vice presidente del Partito dei Verdi di Ucraina, Valerie Tsybukh, Giulietto Chiesa, che è un ex parlamentare europeo e il presidente dell'Alleanza "Alternativa", Wayne Hall dalla Grecia, che è il coordinatore del sito web Enouranois", Josefina Fraile dalla Spagna, che è un libero responsabile per la ricerca sull'ambiente della Piattaforma Internazionale contro la Modificazione del Clima " Skyguards", così come Claire Henrion dalla Francia, che è il presidente dell'associazione ACSEIPICA, e altri.
La conferenza si è tenuta grazie alla collaborazione tra le organizzazioni della società civile, riunite sotto la piattaforma internazionale "Skyguards", in collaborazione con l'alleanza "Alternative".
L'obiettivo principale della conferenza è stato quello di continuare il lavoro che era stato avviato nel 1998 dalla commissione del Parlamento europeo per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa, che ha portato all'adozione della "Risoluzione per l'ambiente, la sicurezza e la politica estera" il 14 gennaio 1999, con Theorin come relatore.

skyguards-QA-After-Conference-01Mancanza di strumenti democratici, di diritti democratici e di trasparenza all'interno dell'Unione europea.
La proposta di risoluzione è stata ignorata dal 1999 fino ad oggi, e questo crea una grave carenza di diritti democratici, strumenti democratici, così come una grave carenza di trasparenza in seno all'Unione europea.
La proposta di risoluzione è stata ignorata, nonostante il fatto che essa richiedesse un esame accurato dei suoi risultati sugli esperimenti militari in corso in atmosfera, nonostante il fatto che fosse stata sottolineata la necessità di protezione della popolazione, la salute pubblica e l'ambiente, e nonostante il fatto che essa evidenziasse la necessità per i cittadini di avere i mezzi per capire lo scopo, l'estensione, e il significato di questi esperimenti. Dal 1999 però, non è stata adottata alcuna misura per garantire la trasparenza.
Quello che è successo dal 1999, tuttavia, è che si è verificata una diffusione significativa di disinformazione sugli esperimenti militari in atmosfera, e questo indica che sono state implementate tecniche ben collaudate e molto efficaci di ingegneria sociale per disinformare ed esporre i cittadini interessati come oggetti di scherno, con la conseguente negazione, da parte dei membri dei governi dell'Unione Europea, dell'ovvio, che è visibile a tutti coloro che osservano il cielo sopra l'Europa in un giorno normale.
Inoltre, la proposta di risoluzione è stata  ignorata nonostante il fatto che in occasione della conferenza sia stata presentata la prova di come l'atmosfera della Terra è diventata un terreno di sperimentazione, cosa che sta minacciando la salute pubblica, la prova dell'irrorazione clandestina con sostanze di composizione sconosciuta e per scopi non dichiarati. Gli studi che erano parte delle prove presentate hanno documentato la crescente presenza di alluminio e di altri metalli nell'ambiente. Finora, non è stato pubblicato alcuno studio peer reviewed sull'effetto a lungo termine sulla salute umana e sull'ambiente, mentre l'irrorazione continua con un'intensità sempre crescente.
La mancanza di principi di precauzione più elementari. Sia la relazione del 1999 che il convegno del 2013 hanno condannato la sofisticata attività militare che viene effettuata in spregio dei principi di precauzione più elementari. La conferenza ha affrontato anche l'argomento dei nuovi sistemi di armamenti che si concentrano sull'uso militare della ionosfera, come ad esempio il programma HAARP, con base in Alaska, e il suo analogo nei pressi della città norvegese di Tromso e altrove.
I partecipanti alla conferenza hanno chiesto l'attuazione della mozione del 14 gennaio 1999, data l'abbondanza di prove documentali oggi esistenti, che sottolineano la gravità del problema. I partecipanti alla conferenza hanno sottolineato, che il Parlamento Europeo ha a sua disposizione lo strumento giuridico della Commissione parlamentare d'inchiesta ed è stata inoltrata la richiesta che tale comitato sia istituito senza ulteriori ritardi.
In assenza di una pressione pubblica consistente o di uno sviluppo catastrofico tuttavia, è improbabile che anche un'inchiesta parlamentare dia risultati per proteggere la popolazione dagli effetti della continua sperimentazione militare. Una grave carenza di strumenti democratici all'interno del sistema comunitario, la delega delle decisioni importanti ai commissari non eletti da una parte, e dall'altra la mancanza della possibilità del Parlamento Ue e dei cittadini dell'UE di incidere sulle attività militari condotte dalla NATO, e una generale mancanza di trasparenza per quanto riguarda le operazioni militari riservate nei paesi dell'Unione europea, sono solo alcuni degli ostacoli principali ai progressi per quanto riguarda la questione della geo-ingegneria e della modificazione del clima. Cioè, nonostante il fatto che queste operazioni o esperimenti possono avere un impatto diretto sulla popolazione generale. I partecipanti alla conferenza hanno sottolineato la necessità di un'informazione e un'iniziativa pubblica.
Alcuni dei relatori del convegno hanno segnalato che tenteranno di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica europea su ciò che essi percepiscono come violazione dei principi europei, come un attacco contro l'ambiente e la salute dei cittadini, e come silenzio complice nell’occultamento di un illecito estremamente grave, che coinvolge la responsabilità legale e penale.
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Risorse:
Fonte: nsnbc.me 13 Aprile 2013
Traduzione: Anna Moffa per 
I Lupi di Einstein