D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 11 aprile 2013

Piombo nel Sangue dei Bambini - Quanto vale la nostra salute?


Leggendo questo articolo apparso in rete, sembra che il profitto delle imprese, ottenuto ad ogni costo, valga molto di più della salute dei cittadini. Negli ultimi anni diversi sono stati i casi di inquinamento ambientale che hanno provocato danni alla salute rovinando letteralmente la vita a cittadini, spesso ignari di quanto invece stesse accadendo. Aria, acqua, terra sono ormai impregnate di sostanze tossiche che provocano malattie più o meno gravi, spesso invalidanti, se non addirittura il decesso. Ma continuando così quale futuro avremo?
E soprattutto i nostri figli in che mondo vivranno?
In un mondo dove l’erba verde coi suoi profumi, l’acqua cristallina, la terra fertile e generosa, il cielo azzurro, saranno solo un ricordo inserito in un file del nostro computer, anzi scusate hi pad o tablet all’ultimo grido?
Dobbiamo assolutamente fermare questa autodistruzione, prima di arrivare, se non ci siamo già arrivati, al punto di non ritorno.



Dopo l'allarme dei medici in corteo, i risultati delle analisi su nove piccoli di Statte. I pediatri: "Concentrazione allarmante, soprattutto perché potrebbe essere dovuta a una contaminazione recente". Sit-in di cittadini e associazioni a Roma, dove la Consulta deciderà sulla legittimità del provvedimento che autorizza produzione e vendita dell'acciaio




"Piombo nel sangue dei bambini" Attesa per il verdetto sulla 'salva-Ilva'

TARANTO - Il giorno dopo la marcia dei medici di Taranto,con i camici bianchi a dichiarare che ogni giorno sono costretti a una disgnosi di tumore (FOTO VIDEO), un nuovo spettro si abbatte sulla città tormentata dai veleni. E' stata rilevata la presenza di piombo nel sangue di alcuni bambini che vivono nei pressi dell'area industriale, nell'ex borgata Statte. Su nove bambini tra i tre e i sei anni è stata riscontrata una concentrazione di piombo preoccupante, soprattutto perché potrebbe trattarsi di una contaminazione avvenuta in tempi recenti, addirittura nelle scorse settimane. Ciò dimostrerebbe che l'esposizione a fonti inquinanti è tuttora in corso. 

I risultati delle analisi sono stati resi noti dal presidente del Fondo Antidiossina onlus, Fabio Matacchiera e dal presidente di Peacelink Taranto, Alessandro Marescotti, che hanno commissionato gli esami e hanno scritto al garante per l'applicazione dell'Aia dell'Ilva, Vitaliano Esposito, per conoscere i dati delle emissioni di piombo misurate dalle autorità di controllo competenti".

Pur trattandosi di un campione non significativo della popolazione generale e di numerosità ridotta - sottolineano i pediatri Annamaria Moschetti e Piero Minardi - e pur non potendosi pertanto generalizzare i dati alla intera popolazione infantile di Statte e di Taranto, tali valori non possono che destare preoccupazione per la possibile esposizione di questi bambini a fonti di piombo presenti in ambiente". Il riferimento è alla presenza riscontrata nel sangue dei bambini di una concentrazione di piombemia tra 22 e i 36 microgrammi/dl.

"E' la prima volta - ricordano i pediatri - che viene effettuato un simile controllo sul sangue dei bambini residenti vicino all'area industriale di Taranto. Poiché la piombemia - spiegano - è un affidabile indicatore di esposizione e potrebbe indicare una esposizione recente (settimane precedenti), come affermato dalla Organizzazione mondiale della sanità, si sottolinea che i bambini potrebbero essere esposti attualmente a una sorgente agente nel territorio". "A fronte del fatto che non esistono valori sicuri di piombemia per l'infanzia e che qualunque livello è associato a possibili esiti neuropsichici, non si può non osservare- concludono - come tali valori siano di livello tale da destare preoccupazione ed a richiedere interventi urgenti a tutela della salute infantile ed uno screening sulla popolazione generale infantile".

La contaminazione da metalli riguarda anche gli adulti, come testimonia Paola D'andria, presidente della sezione tarantina dell'Ail. "Mi hanno riscontrato - conferma - preoccupanti concentrazione di piombo e di manganese. Mi sento una donna metallo. Questo dramma di Taranto va fermato una volta per tutte. E mi aspetto che la Consulta applichi la Costituzione e cancelli la legge salva ilva". Domani parteciperà al sit-in davanti a Montecitorio esibendo un cartello sul quale ha riportato il referto delle sue analisi delle urine.

Una rappresentanza di medici e pediatri di Taranto, insieme a quella di cittadini e associazioni sarà a Roma. La Consulta deciderà infatti sui due ricorsi presentati dal gip sulla legge salva-Ilva, e la manifestazione ha appunto lo scopo di  sensibilizzare il parlamento sull'emergenza ambientale dovuta all'inquinamento. L'obiettivo finale è la cancellazione di una legge che, a detta di molte associazioni ambientaliste, "mette un freno alla magistratura che indaga sui reati contro l'ambiente e la salute". Il tutto a pochi giorni dal referendum consultivo, pro o contro la chiusura parziale o totale dell'Ilva, che si terrà nel capoluogo jonico domenica prossima, il 14 aprile. E non senza polemiche.