D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 26 settembre 2013

Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare

"Secondo me la psichiatria è stata costruita apposta per eliminare le persone scomode."
Giorgio Antonucci, psichiatra
primario del reparto autogestito di Modena

"Se ci si riflette, il mandato della psichiatria non è lo stesso delle altre branche della medicina; la psichiatria si distingue infatti per la sua rivendicazione di un mandato che la autorizzi a privare della libertà persone che non hanno commesso crimini."
Tristano Ajmone

Mastrogiovanni, condannati i sei medici: "l'hanno fatto morire come una bestia"!

Condannati i sei medici del reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania coinvolti nella morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare deceduto nell'agosto 2009 nel nosocomio. Secondo il tribunale di Vallo i medici sarebbero a vario titolo responsabili di omicidio colposo, sequestro di persona e falso ideologico: da qui le condanne a pene variabili tra i due e i quattro anni, con l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Assolti invece i dodici infermieri del reparto.
Francesco Mastrogiovanni morì il 4 agosto del 2009 dopo quattro giorni di ricovero in seguito a un trattamento sanitario obbligatorio TSO. Dalle indagini emerse che l'uomo era stato legato mani e piedi a un lettino d'ospedale ed era rimasto in stato di contenzione per giorni. (Il Mattino)


"Quando un uomo perde un diritto anche tutti gli altri uomini hanno meno diritti. Se un uomo subisce un ingiustizia oggi e TUTTI SI VOLTANO DALL'ALTRA PARTE e nessuno lotta con lui, tutti gli uomini subiranno quella stessa ingiustizia, che sarà prassi per i vostri figli. RICORDATELO!"
Alessandro Cossetta
 


















Domenico D'Ambrosio