D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


sabato 21 settembre 2013

Sopra la mia testa, 64 aerei in un'ora, cala il sipario sul sole

Basterebbe osservare cio che succede intorno o sopra di te per capire che qualcosa non va.


Fase 1: numerosi aerei di punto in bianco passano avanti ed indietro ininterrottamente avanti ed indietro nel cielo. Strano, ieri ne ho contati 8 in un ora, oggi 64......








Fase 2: quelle che sembrano scie di condensazione non spariscono come dovrebbe comportarsi il vapore, anzi, persistono, si allargano, fino a formare strane nuvole di conformazioni e spesso colori poco naturali. Il cielo si copre, senza vento, di formazioni immobili 




 Fase 3: dopo essersi espanse, queste scie, che sono diventate nuvole immobili, si trasformano in una patina uniforme che invade il cielo in maniera uniforme filtrando i raggi solari con sinistri aloni. Appare anche la foschia.




E torna un sole ... malato.

Riassumendo: C'era un bel cielo sereno. Sono passati una settantina di aerei che hanno rilasciato scie persistenti. Le scie non sono sparite ma si sono espanse fino a sembrare formazioni nuvolose. Poi si sono trasformate in foschia ed il sole non e' piu' stato nitido.

Tutto ok. Se una giornalista da strapazzo, un chiromante indovino, un meteorologo inventore vi dicono che e' tutto ok, state sereni, vuol dire che e' tutto ok. Continuate a giocare con l'S4.