D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 10 gennaio 2013

Tecniche di disinformazione: una guida ai metodi più utilizzati per ingannare, mentire e spargere notizie false



http://www.tanker-enemy.com/PDF/www_masternewmedia_org_it_2009_09_02_tecniche_di_disinfo.pdf
http://www.masternewmedia.org/it/2009/09/02/tecniche_di_disinformazione_una_guida_ai_metodi.htm
Cos'è la disinformazione? In che modo i media riescono ad ingannare e mentire? Come possiamo fare tu ed
io per riconoscere le fonti fuorvianti? In questa guida H.Michael Sweeney svela le tecniche di disinformazione
più efficaci per aiutarti ad individuare le mezze verità.
La disinformazione è un'informazione falsa o inesatta che viene diffusa deliberatamente. Certe volte viene
chiamata anche con il sinonimo di    Black propaganda. Può includere la distribuzione di documenti,
manoscritti e fotografie falsificate, o la diffusione di pettegolezzi maliziosi e informazioni costruite a tavolino.
La disinformazione non va invece confusa con l'informazione falsa o inaccurata in modo non intenzionale.
(fonte  Wikipedia)
La disinformazione viene realizzata in vari modi. Ecco alcuni esempi:
•Una notizia di cronaca potenzialmente pericolosa può essere ignorata dai mass media. La maggior parte
delle persone crede che qualcosa che non è stato riportato dai media semplicemente non esista.
•Una notizia di cronaca può essere presentata come un' "accusa priva di fondamento", specialmente da
qualcuno che ha autorità. Le persone che godono di largo consenso o ricoprono posizioni importanti in
politica, economia o in ambito militare possono fare leva sulla loro reputazione per etichettare un fatto come
falso e ridicolo.
•Una copertura massiccia da parte dei media di un evento importante può creare una distrazione sufficiente
per deviare l'attenzione della gente da un problema vero.
•Una diceria che non viene né smentita né confermata può generare confusione e dubbi in un pubblico
vasto.
•Un individuo o un gruppo di persone possono essere costrette o pagate per fornire informazioni false che
danno vita a false notizie di cronaca.
Adesso che ti ho presentato alcuni esempi di come funziona la disinformazione, lascia che condivida con te
qualche consiglio pratico per proteggerti dall'informazione fuorviante:
•Chiedi: poniti sempre molte domande quando senti una notizia di cronaca. Da dove viene la notizia? E' una
fonte affidabile? C'è qualcun altro che ha riportato la stessa storia? Metti in dubbio ogni cosa e non dare
nulla per scontato.
•Verifica: cerca sul Web o parla con i tuoi amici e familiari di ogni notizia proveniente dai media. Potresti
scoprire informazioni importanti che ti mostrino l'intera vicenda sotto una luce differente.
•Mantieni la tua posizione: non sottostimare mai le tue opinioni e non farti intimorire dall'autorità. Diffida
delle "persone che sanno" che gettano sul tavolo le loro credenziali. Tutti hanno lo stesso livello di credibilità
finché non dimostrano di essere degni di fiducia.
•Indaga: Fai molta attenzione alle notizie considerate troppo complesse da risolvere. Probabilmente non è
stata fatta nessuna analisi della vicenda e tu stai utilizzando informazioni che non sono state verificate né
approfondite. •Focalizza: Non provare a dividere la tua attenzione su diverse notizie di cronaca. Scegline una e resta su
quella. Poi passa oltre. C'è sempre una notizia più importante che richiama la tua attenzione che può distrarti
dalla tua indagine.
Questi qui sopra sono solo alcuni esempi per aiutarti a pensare in modo diverso e sviluppare un
atteggiamento critico verso le notizie che senti ogni giorno. Nell'articolo di H. Michael Sweeney che stai per
leggere, troverai una bella lista di tattiche che gli artisti della disinformazione usano per ingannare, farti
accettare le menzogne e inventare di sana pianta notizie di cronaca.
Per quelli di voi che non hanno mai sentito parlare di Mr. Sweeney, lui è un esperto di disinformazione e un
autore di libri. Inoltre gestisce il sito The Professional Paranoid che rappresenta una valida fonte per trovare
materiale relativo alla sicurezza sul Web e alle questioni di privacy personale.
Ecco la guida di H. Michael Sweeney sui metodi di disinformazione più efficaci.
Venticinque Modi di Sopprimere la Verità: le Regole Della Disinformazione
di H. Michael Sweeney
Basato su Tredici Tecniche per la Soppressione Della Verità di David Martin, il seguente articolo può essere
utile per introdurre nel mondo del confronto con le verità nascoste e le mezze verità, e la soppressione della
verità quando crimini gravi vengono analizzati nei forum pubblici. Questo, tristemente, coinvolge ogni giorno
i media, che sono fra i peggiori responsabili come fonti di  disinformazione.
Laddove il crimine comporta una cospirazione, o una cospirazione per nascondere un crimine, ci sarà
invariabilmente una campagna di disinformazione lanciata contro quelli che cercano di scoprire e mostrare la
verità e/o la cospirazione.
Ci sono tattiche precise che i maestri della disinformazione tendono ad applicare, come viene rivelato in
questo articolo.
Più una determinata parte rispecchia tali caratteristiche ed è colpevole di seguire le regole, più è probabile
che si tratti di professionisti della disinformazione con uno specifico motivo.
La gente può essere comprata, intimorita, o ricattata allo scopo di diffondere disinformazione, così anche le
"persone perbene" possono essere sospette in molti casi.
Una persona razionale coinvolta nella ricerca della verità valuterà quella catena di prove e concluderà o che i
collegamenti sono solidi e decisivi, che uno o più passaggi sono deboli e necessitano di ulteriori accertamenti
prima che si possa arrivare ad una conclusione, o che uno o più collegamenti possono essere rotti, di solito
invalidando (ma non necessariamente, se già esistono o possono essere trovati collegamenti paralleli, o se
un particolare collegamento rafforzava solamente la tesi, ma non si trattava di un passaggio chiave) il
ragionamento. Il gioco si basa sul sollevare questioni che rafforzino o che indeboliscano (preferibilmente fino
al punto di rottura) questi collegamenti.
E' compito di un maestro della disinformazione interferire con queste valutazioni...Quantomeno per indurre
le persone a pensare che i collegamenti siano deboli o spezzati quando, in realtà, non lo sono... O proporre
soluzioni alternative che portino lontano dalla verità.
Spesso, semplicemente incalzando e rallentando il processo attraverso tattiche di disinformazione, un livello
di vittoria è assicurato perché l'apatia cresce con il tempo e con la retorica.
Sembrerebbe vero in quasi ogni caso, che se qualcuno non riesce a spezzare la catena delle prove per una
soluzione certa, la rivelazione della verità ha trionfato.
Se la catena viene spezzata o si deve creare un nuovo collegamento, o una nuova catena per intero, o la
soluzione non è valida e se ne deve trovare un'altra...Ma la verità trionfa anche in questo caso.  Non deve vergognarsi chi ha proposto o sostenuto una soluzione, una catena o un collegamento sbagliato,
se lo ha fatto in buona fede cercando la verità. Questo è l'approccio razionale.
Eludi la Catena Delle Prove
Sebbene sia comprensibile che una persona possa venir coinvolta emotivamente da un particolare aspetto di
un determinato problema, è veramente irrilevante chi vince, purché vinca la verità. Ma i maestri della
disinformazione cercano sempre di spingere sull'aspetto emotivo e sanzionare ogni insuccesso (vero, falso o
presunto) e tentano sempre tramite l'intimidazione di impedire la discussione in generale.
E' l'artista della disinformazione e coloro che ne possono tirare le fila (coloro che hanno maggiormente da
temere dalla scoperta del crimine) a DOVER cercare di evitare che l'analisi precisa e razionale delle prove
possa condurre a loro.
Siccome i fatti e la verità raramente cadono spontaneamente, devono essere sopraffatti con menzogne e
inganni.
I professionisti nell'arte della menzogna e dell'inganno, come i servizi segreti e i criminali professionisti (che
spesso sono le stesse persone o perlomeno collaborano), tendono ad applicare strumenti ben precisi ed
osservabili in questo processo. Comunque, il pubblico in larga parte non è adeguatamente attrezzato per
fronteggiare tali armi, e spesso viene facilmente traviato da queste tattiche collaudate nel tempo.
Clamorosamente, neppure i media e le forze dell'ordine SONO STATI ADDESTRATI a fronteggiare questi
problemi. Per la maggior parte, solo i giocatori capiscono le regole del gioco.
Per tali maestri della disinformazione, l'obiettivo principale è quello di evitare che si discuta dei collegamenti
nella catena delle prove che non possono essere spezzati dalla verità, ma invece usare sempre abili inganni
o menzogne per far sembrare determinati collegamenti più deboli di quello che sono in realtà, creare
l'illusione di una rottura, o ancora meglio, provocare qualcosa che possa distrarre in ogni modo quelli che
stanno indagando sulla serie di eventi, incluso il metodo di mettere in dubbio le credenziali di chi presenta il
caso.
Un Fatto è un Fatto
E' necessario capire che un fatto è un fatto, indipendentemente dalla fonte. Ugualmente la verità è verità,
indipendentemente dalla fonte. Questo è il motivo per cui i criminali possono testimoniare contro altri
criminali.
Laddove può esistere realmente un motivo per mentire, solo la prova concreta che la testimonianza stessa
sia falsa la rende completamente nulla.
La testimonianza di un noto bugiardo che sta in piedi senza un fatto che la confermi, certamente può avere
valore discutibile, ma se la testimonianza (discussione) è basata su fatti verificabili o altrimenti dimostrabili,
non importa cosa fa chi la presenta o quali motivi abbia per farlo, o se ha mentito in passato o anche se
abbia dei motivi per mentire in questa situazione - i fatti o i collegamenti potrebbero e dovrebbero stare in
piedi o cadere per merito loro e il loro ruolo nella questione sarà semplicemente di supporto.
Inoltre, particolarmente a proposito di forum pubblici come lettere alle redazioni dei giornali, chat su Internet
e newsgroup, il maestro della disinformazione svolge un ruolo molto importante.
In questi forum, i principali argomenti di discussione sono generalmente dei tentativi da parte dei singoli di
attrarre l'attenzione di altre persone sulle loro particolari posizioni, idee, o soluzioni - fenomeno molto diffuso
al momento.
Le persone spesso usano certi mezzi di comunicazione come cassa di risonanza per le proprie idee e nella
speranza di trovare spunti per sviluppare meglio le proprie opinioni.
Laddove vi sono opinioni critiche nei confronti del governo o di poteri forti (specialmente se l'argomento è la
loro azione criminale) l'artista della disinformazione ha anche un altro ruolo - quello di troncarle sul nascere.  Essi cercano inoltre di far apparire l'opinione, chi la propone e i suoi sostenitori come privi di credibilità, nel
caso in cui dai loro primi successi dovessero derivare eventuali futuri dibattiti in ambienti pubblici.
Spesso puoi riconoscere i professionisti della disinformazione al lavoro per mezzo dell'applicazione meticolosa
di "standard più alti" di discussione di quelli richiesti dalla necessità
Essi chiederanno che quelli che presentano gli argomenti o i concetti registrino ogni cosa con lo stesso livello
di competenza di un professore, un ricercatore o un giornalista investigativo. In caso contrario ogni
discussione, dal loro punto di vista, diventa inutile ed indegna e chiunque dissente è ovviamente uno stupido
- e di solito la mettono proprio in questi termini.
Così, quando leggi certe discussioni, in modo particolare nei newsgroup su Internet, decidi per conto tuo
quando viene sviluppato un ragionamento razionale e quando sono strumento di disinformazione, operazioni
psicologiche o inganni. Accusa liberamente i responsabili nel secondo caso.
Essi (sia quelli che stanno deliberatamente cercando di portarti fuori strada, sia quelli che sono
semplicemente stupidi o malconsigliati) di solito se la danno a gambe di fronte all'evidenza, o in altre parole,
o si nascondono o tacciono (un esito perfettamente accettabile in un modo o nell'altro, dato che l'obiettivo è
la verità.)
Venticinque Regole Della Disinformazione
Ecco qui i venticinque metodi, alcuni di questi non si applicano direttamente alle applicazioni per i
newsgroup. Ognuno contiene un esempio semplice in forma di (qualcuno parafrasato per semplicità)
commenti reali dai Newsgroup su eventi storici comunemente noti, e una replica corretta.
Le accuse non dovrebbero essere abusate - tienile in serbo per i colpevoli recidivi e per quelli che usano
tattiche multiple.
Le repliche dovrebbero evitare di cadere nelle trappole dell'emozione o deviare dalle informazioni, a meno
che non si tema che qualche osservatore venga facilmente distratto dall'inganno.
Elusione
Non Vedo, Non Sento, Non Parlo
Indipendentemente da quello che sai, non parlarne - specialmente se sei un personaggio pubblico, un
conduttore televisivo, ecc. Se non viene riportato, non è accaduto, e tu non devi mai affrontare il problema.
Diventa Incredulo e Indignato
Evita di discutere questioni chiave e invece concentrati su problemi marginali che possano essere usati per
dimostrare come l'argomento di altri gruppi o temi altrimenti ritenuto sacrosanto sia diventato invece
criticabile. Questa è conosciuta anche come la mossa del "Come ti permetti!".
Inventa Persone Che Diffondono Pettegolezzi
Evita di discutere problemi descrivendo tutte le accuse, non considerare il luogo o le prove, liquidali come
semplici pettegolezzi e accuse fantasiose. Altri termini sprezzanti incompatibili con la verità possono andare
comunque bene. Questo metodo funziona particolarmente bene con una stampa imbavagliata, perché l'unico
modo in cui il pubblico può venire a conoscenza dei fatti è attraverso "dicerie discutibili".
Se puoi associare il materiale con Internet, sfrutta questo fatto per dichiarare che si tratta di un
"pettegolezzo infondato" proveniente da un "gruppo di ragazzini su Internet" che non può avere nessun
fondamento su fatti concreti. La Logica di Alice Nel Paese Delle Meraviglie
Evita la discussione dei problemi ragionando a ritroso o con un'apparente logica deduttiva che tralasci ogni
fatto concreto.
Confondi
Invoca l'Autorità
Reclama autorità per te stesso o chiama in causa qualcuno che abbia autorità e presenta la tua tesi con
"linguaggio tecnico" e "sottigliezze" sufficienti per mostrare che sei "uno che sa", e dì semplicemente che le
cose non stanno così senza discutere i problemi nel merito o dimostrando concretamente il perché o citando
fonti.
Fai Finta di Non Sapere
Non preoccuparti di fornire prove o argomenti logici, evita di discutere i problemi tranne che con la
negazione che tali questioni abbiano qualche credibilità, qualche scopo, forniscano qualche prova,
contengano o diano un senso, abbiano una logica. Mescola bene per il massimo effetto.
Gli Enigmi Non Hanno Soluzioni
Facendo riferimento all'insieme di scenari che circondano il crimine ed al gran numero di protagonisti e di
eventi, traccia un quadro della questione tale da farla apparire troppo complessa da risolvere. Questo fa sì
che quelli che altrimenti seguirebbero la questione inizino a disinteressarsene più rapidamente senza aver
affrontato concretamente il problema.
Cambia il Soggetto
Solitamente in connessione con una delle altre tattiche elencate qui, trova un modo di deviare la discussione
con commenti caustici o controversi nella speranza di spostare l'attenzione su un argomento nuovo e più
gestibile. Questa tecnica funziona particolarmente bene con complici che riescano a "litigare" con te sul
nuovo argomento e polarizzare lo spazio di discussione con lo scopo di evitare che si affrontino problemi
chiave.
Ignora le Prove Presentate, Chiedi Prove Impossibili
Questa è forse una variante della regola "Fai finta di non sapere". Senza tener conto del materiale
presentato da un antagonista nei forum pubblici, dichiara che il materiale fornito è irrilevante e richiedi prove
impossibili da ottenere per l'avversario (possono esistere ma non essere a sua disposizione, o può trattarsi di
qualcosa che, si sa con certezza, è andata distrutta o è nascosta in luogo sicuro, come per esempio l'arma di
un delitto.)
Allo scopo di evitare completamente di discutere dei problemi, potrebbe essere necessario che tu debba
criticare e negare che i media e libri siano fonti attendibili, negare che i testimoni siano degni di fiducia, o
anche negare che dichiarazioni fatte dal governo o altre autorità abbiano qualche significato o rilevanza.
Crea Distrazioni Più Grandi
Per distogliere l'attenzione da problemi delicati, o per prevenire coperture mediatiche indesiderate di eventi
inarrestabili come i processi, crea notizie di cronaca più importanti (o presentale come se lo fossero) per
distrarre la gente.
Attacca
Utilizza un Fantoccio Trova o crea un elemento credibile della tesi dei tuoi avversari che puoi facilmente abbattere per farti
sembrare dalla parte della ragione e mettere in cattiva luce l'avversario.
Oppure tira fuori una questione della quale puoi con sicurezza insinuare l'esistenza basata sulla tua
interpretazione dell'avversario / degli argomenti dell'avversario / della situazione, oppure seleziona l'aspetto
più debole delle accuse più deboli. Amplifica il loro significato e distruggile in un modo che sembri
ridicolizzare, allo stesso modo, tutte le accuse reali e costruite, evitando inoltre che la discussione si sposti
effettivamente su problemi concreti.
Distrai Gli Avversari con Insulti e Ridicolizzandoli
Questa è conosciuta anche come la tattica fondamentale "attacca il messaggero", anche se altri metodi si
qualificano come varianti di quell'approccio.
Associa gli avversari a titoli impopolari come "pazzi", "conservatori", "liberali", "di sinistra", "terroristi",
"fanatici della cospirazione", "radicali", "fascisti", "razzisti", "fanatici religiosi", "maniaci sessuali" e così via.
Questo spinge gli altri a ritirarsi dal sostenerli per paura di venire etichettati allo stesso modo, e tu eviti di
confrontarti con i problemi.
Colpisci e Scappa
In ogni forum pubblico, fai un breve attacco ai tuoi avversari o alla posizione avversa e poi scappa via prima
di ricevere una risposta, o semplicemente ignora ogni risposta. Questa tattica funziona benissimo su Internet
e nelle lettere alle redazioni dove un flusso regolare di nuove identità può essere utilizzato senza dover
spiegare critiche, ragionamenti - semplicemente lanciando accuse o altri attacchi, senza mai discutere
problemi, e senza mai rispondere ad ogni replica successiva, perché quello darebbe dignità al punto di vista
degli avversari.
Associa le Accuse Degli Avversari Con Vecchi Avvenimenti
Una tattica derivata da quella del fantoccio - di solito, in qualunque situazione dove si abbia grande visibilità,
qualcuno all'inizio farà accuse sulle quali si può discutere o si è già probabilmente discusso - un tipo di
investimento per il futuro qualora la situazione non fosse facilmente controllabile.
Dove puoi prevederlo, crea un problema fantoccio e trattalo come una parte contingente del piano iniziale.
Le accuse successive, indipendentemente dalla loro validità o dalla scoperta di nuovi elementi, possono poi
di solito essere associate con l'accusa originale e liquidate come un rimaneggiamento della stessa senza
bisogno di affrontare problemi attuali - ancora meglio se l'avversario è, o è stato coinvolto, con la fonte
originale.
Richiedi Soluzioni Complete
Evita le questioni chiedendo agli avversari di risolvere totalmente il problema, tale strategia funziona meglio
trattando temi del tipo “Associa alle accuse agli avversari vecchie notizie”.
Impressiona, Contrasta e Pungola Gli Avversari
Se non puoi fare nient'altro, rimprovera e schernisci i tuoi avversari e trascinali a risposte emotive che
tenderanno a farli sembrare stupidi ed eccessivamente motivati, e generalmente rendono il loro materiale in
qualche modo meno coerente.
Non solo eviterai di dover discutere i problemi in prima istanza, ma inoltre se la loro risposta emotiva
riguarda la questione, puoi evitare ulteriormente i problemi focalizzandoti su quanto"siano suscettibili alle
critiche".
Falsifica
Metti in Dubbio le Ragioni Distorci o amplifica ogni fatto che può essere utilizzato per insinuare che l'avversario agisce in base a
secondi fini nascosti o altre faziosità. Questo evita che si discuta dei problemi e costringe l'avversario sulla
difensiva.
Crea e Fai Affidamento su Una Via d'Uscita
Utilizzando un aspetto o un elemento secondario del problema, segui la "retta via" e "confessa" con candore
che qualche errore in buona fede, col senno del poi, è stato commesso - ma gli avversari hanno preso la
palla al balzo per ingrandirlo in modo esagerato ed insinuare il dubbio di un reato più grave, solo che "non è
così". Altri in seguito possono rafforzare questa tesi a nome tuo, ed anche chiedere pubblicamente che "si
ponga fine alle dicerie" perché tu hai già "fatto la cosa giusta".
Eseguita in modo corretto, questa tattica può farti ottenere comprensione e rispetto per aver "detto la
verità" e "confessato" i tuoi errori senza dover affrontare problemi più seri.
Adatta i Fatti a Conclusioni Alternative
Questo richiede di pensare in modo creativo a meno che il crimine non sia stato pianificato con idonee
previsioni dei possibili sviluppi.
Crea Prove False
Dove possibile, presenta fatti nuovi o indizi progettati e creati per essere in contrasto con quelli presentati
dagli avversari - come strumenti utili per neutralizzare problemi delicati o impedirne la soluzione. Questo
funziona meglio quando il crimine è stato progettato tenendo conto delle peculiarità adatte allo scopo, e i
fatti non possono essere separati facilmente dalle menzogne.
Costruisci Una Nuova Verità
Crea il tuo esperto/i, gruppo/i, Autore/i, leader/s, o condiziona qualcuno già esistente disposto a forgiare una
nuova verità tramite ricerche scientifiche, investigative o sociali o una testimonianza che si concluda a tuo
favore. In questo modo, se devi effettivamente affrontare i problemi, puoi farlo con autorevolezza.
Nascondi le Prove
Fai Sparire Prove e Testimonianze
Se non esiste, non è un fatto e tu non dovrai affrontare il problema.
Fai Appello a un Grand Jury, a un Procuratore Speciale, o ad un Altro Corpo Investigativo
Autorizzato
Sovverti (il processo) a tuo favore e neutralizza efficacemente tutti i problemi più delicati senza una
discussione aperta.
E' necessario che le prove e le testimonianze, se trattate correttamente, restino segrete una volta raccolte.
Per esempio, se controlli il procuratore, questo può assicurarti che il Grand Jury non prenderà in esame le
prove più utili ed anche il loro occultamento in modo che non siano disponibili per gli investigatori.
Una volta che hai ottenuto un verdetto favorevole, la questione può essere considerata ufficialmente chiusa.
Di solito questa tecnica è applicata per far assolvere un colpevole, ma può essere utilizzata anche per
acquisire accuse quando si cerca di incastrare un innocente.
Fai Tacere i Critici
Se i metodi più sopra non funzionano, valuta la possibilità di togliere gli avversari dalla circolazione con
qualche soluzione definitiva in modo che non ci sia più bisogno di affrontare i problemi. Questa soluzione
può essere la loro morte, l'arresto e la detenzione, il ricatto o la rovina della loro reputazione con la
diffusione di informazioni compromettenti, o semplicemente puoi distruggerli dal punto di vista finanziario,
psicologico o danneggiare gravemente la loro salute. Sparisci
Se custodisci segreti chiave o sei comunque al corrente di dettagli non noti e pensi che il calore stia
diventando insopportabile, per evitare guai, esci dalla cucina.
Informazioni sull'autore
H. Michael Sweeney è un autore, editore e consulente specializzato in crimini dei servizi segreti, in tutela
della privacy e sicurezza. Meglio conosciuto per Professional Paranoid una collana di saggistica su questi
argomenti, ha anche pubblicato Fatal Rebirth, una serie di romanzi in quattro volumi che esamina i legami
fra terrorismo e i fantasmi apparentemente casuali del passato politico americano. Michael Sweeney scrive
su Proparanoid.net.
Photo credits:
Venticinque Modi di Sopprimere la Verità: le Regole Della Disinformazione - Jimmy Lopes
Eludi la Catena Delle Prove - Andrey Solovyev
Un Fatto è un Fatto - LiveStock
Elusione - Darko Novakovic
Confondi - Rene Jansa
Attacca - Jose Manuel Gelpi Diaz
Falsifica - gromaler
Nascondi le Prove - 3dfoto
Questo articolo è stato scritto in origine da H. Michael Sweeney per WHALE ed è stato pubblicato per la
prima volta il 1 aprile 2000 come "Twenty-Five Ways To Suppress Truth: The Rules of Disinformation".
La versione italiana è stata scritta da Michelangelo Moggia.