D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 27 giugno 2013

Berlusconi pronto a scappare: “Piuttosto che in galera, vado in….”

La notizia, riportata da Francesco Verderami sul Corriere, avrebbe del clamoroso: dopo la condanna al processo Ruby Berlusconi sarebbe addirittura pronto a scappare. Dove? Lontanissimo dall’Italia, in….

berlusconi_scappa_in_sudafrica
Sì, ma avanti dove? Perché è vero che Berlusconi ha dimenticato (in parte) le parole pronunciate nella concitazione del momento, ma resta l’incertezza sul futuro e regna il dubbio oltre al malcontento. Sebbene attorno al Cavaliere i falchi si diano un gran da fare nel teorizzare la rivincita attraverso il lavacro elettorale, sebbene chiedano incessantemente l’immediata capitolazione del governo, c’è un motivo se Berlusconi non ha ancora scelto. [...]
Al Cavaliere è parso chiaro che il Quirinale non consentirebbe il ritorno alla urne in caso di crisi, “va tenuto nel conto che se fossimo noi a far cadere il governo non si tornerebbe a votare”. E a quel punto l’isolamento all’opposizione sarebbe tutto fuorché splendido, perché un nuovo esecutivo — magari guidato dallo stesso Enrico Letta — verrebbe incaricato di varare la nuova legge elettorale e magari una nuova normativa sul conflitto d’interessi, senza dimenticare che il Cavaliere (privo ormai delle azioni di Palazzo Chigi) potrebbe essere nel frattempo dichiarato ineleggibile dalla giunta del Senato.