D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


martedì 18 giugno 2013

Turchia, immobili in piazza la nuova protesta degli oppositori

Resistenza passiva dopo gli sgomberi e le retate della polizia




E' la nuova forma di protesta inventata dagli oppositori del governo turco. A piazza Taksim e per le strade di Istanbul i manifestanti si sono paralizzati così, in piedi, senza parlare. I primi hanno cominciato a comparire nella giornata di ieri, e sono rimasti fermi sul posto fino a tarda sera. Con il passare delle ore altri si sono aggiunti fino a formare una folla.

All'inizio la polizia si è avvicinata ai dimostranti silenziosi e li ha perquisiti mentre loro restavano immobili. Qualcuno è stato fermato e subito dopo rilasciato. In seguito gli agenti si sono limitati a osservare a distanza, senza intervenire.

Su Twitter hanno cominciato a circolare le immagini dell'iniziativa sotto l'hashtag #standingman ("uomo in piedi" in inglese). Anche il regista Ferzan Ozpetek ha retwittato le foto della protesta.

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