D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 6 giugno 2013

“Chiedono aiuto ai servizi sociali e gli portano via il figlio”, la denuncia della Caligaris

Fra poco il reddito sarà uno dei parametri che vi farà essere genitori 'capaci' o meno... e di questi tempi non ci vuol nulla a trovarsi con i figli in una casa famiglia. Non so se qui state capendo la gravità della situazione...Ma mi pare di no... Questa dovrebbe essere un GUERRA che TUTTI dovremmo combattere insieme, ma sul serio dico...

L’assurda vicenda capitata a una coppia indigente di Gonnesa a cui il Tribunale dei Minori ha sospeso la patria potestà su un bambino di tre mesi. Ora il bimbo potrebbe essere adottato
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“Sospendere la patria potestà su un bimbo di 3 mesi ad una giovanissima coppia solo perché indigente non appare un atto sufficientemente motivato. Addirittura assurdo se si considera che i due giovani si sono rivolti per avere aiuto ai Servizi Sociali di Gonnesa, da cui è partita la richiesta al Tribunale dei Minori. Desta inoltre perplessità che, nonostante il parere contrario dei genitori, sia stato dato immediato avvio alla procedura di adottabilità del bimbo". E' quanto denuncia Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, dopo aver appreso la notizia del decreto del Tribunale dei Minorenni di Cagliari.
“I genitori - spiega Caligaris - si sono rivolti ad un legale per evitare che la loro richiesta di aiuto non si concluda con una decisione così drastica e dolorosa. "Sorprende - sottolinea - che i Servizi Sociali, davanti a condizioni di precarietà sociale, economica e culturale di due ragazzi di 21 anni, anziché promuovere, attraverso un progetto di accompagnamento a lungo termine, un sostegno per una genitorialità consapevole e verificare nel tempo l'esito del percorso, facciano immediato ricorso ai giudici rappresentando una condizione senza alternative. Il compito dei Servizi Sociali dovrebbe invece essere quello di favorire l'inclusione, il rafforzamento dei legami affettivi, il sostegno alla famiglia e alla sua integrità".