D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 12 giugno 2013

L'informazione dimentica il Bilderberg, il M5S no

http://www.youtube.com/watch?v=csIRHK7kEkg

"Sabato 8 giugno io e il mio collega Bernini siamo andati a Watford, a nord di Londra, nei pressi dell'hotel The Grove, all'interno del quale si è tenuta la tre giorni di meeting del club Bilderberg del 2013. Quello che noi contestiamo, come M5S, è che questo meeting sia completamente oscuro, non ci sia alcuna trasparenza, nonostante all'interno ci siano personaggi del calibro di Mario Monti, nostro ex premier e senatore a vita. Lo stessoEnrico Letta l'anno scorso ha partecipato al meeting ed ora è primo ministro. Nella zona recintata alcune persone hanno portato avanti una protesta di consapevolezza, pacifica e civile. Noi abbiamo chiesto ai poliziotti se come deputati della Repubblica Italiana avessimo potuto fare qualche passo in più, quantomeno avere un'area riservata. Ci è stato risposto di no. Quando ci siamo riuniti in un agriturismo a Roma ci hanno assaltato. Sono saliti perfino sul tetto. Era solo un incontro informale con Grillo e abbiamo avuto copertura mediatica su tutto il territorio italiano. Non capisco perchè qua ora non ci siano tutte le testate giornalistiche più influenti del pianeta. Forse è necessario mettere in evidenza le personalità che sono passati per il club Bilderberg e poi si sono trovati in posti di comando: abbiamo detto Letta, ma anche Bill Clinton l'anno prima di diventare presidente degli Stati Uniti era passato per il club Bilderberg. Questo per farvi capire come funziona l'informazione." Carlo Sibilia, M5S Camera