D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 24 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO VITE SOSPESE LETTERA APERTA A MATTEO RENZI



La lettera che segue è stata inoltra, oltre che a tutti gli organi di stampa, anche alle segreterie dei partiti e ai parlamentari.

Caro Matteo,
certo che la coerenza non è proprio il Suo forte. La Sua repentina ascesa al potere è già una palese contraddizione con quanto Lei stesso ha affermato non poco tempo fa. Ma come, non aveva detto che non avrebbe mai governato senza passare dalla competizione elettorale? E, invece, eccoLa Premier, e senza mai essere stato eletto.

Dalla composizione del nuovo Governo, si deduce che non Lei non è un grande stratega, ma che, così giovane, Lei si è già bruciato da solo. D'altra parte di questo poco importa a chi l'ha messo al potere, per il momento Lei serviva alle lobby.

A proposito Matteo, sarebbe il caso di spiegare ai malati le ragioni che L'hanno indotta a riconfermare la Lorenzin Ministro alla Salute. Quali sono le alte competenze che, Matteo, L'hanno così colpita?

Al discorso fatto appena nominato segretario del PD, Lei, Matteo, aveva detto una frase sensata. Era l’indomani della ordinanza del Tar Lazio che aveva dichiarato illegittimo il parere emesso dal Comitato scientifico nominato dalla Lorenzin in quanto in conflitto di interessi, e Lei, Matteo, aveva sostenuto come fosse assurdo dover aspettare la sentenza di un giudice per poter ripristinare la legalità in una materia così delicata come quella afferente il diritto di cura.

In qualsiasi Paese normale, il Ministro alla Salute si sarebbe dovuto dimettere per aver nominato all’interno del Comitato scientifico personaggi in palese conflitto di interessi, o quantomeno avrebbe dovuto riferirne in Parlamento.

A distanza di mesi, Lei Matteo si è rimangiato quanto dichiarato e ha premiato la Lorenzin, che adesso sostiene che nominerà al più presto i membri del Comitato scientifico e che questa storia della Stamina si è protratta troppo a lungo. Forse dimentica che se non avesse nominato alcuni detrattori della Stamina Foundation tra i membri del Comitato scientifico dichiarato illegittimo dal Tar, la sperimentazione sarebbe già partita dalla scorsa estate e molte vite umane si sarebbero salvate. Sì, perché nonostante ciò che i mass-media di regime vogliono far passare, la metodica Stamina funziona e proprio la macchina del fango, avviata all’indomani dell’ordinanza Tar, lo dimostra.

Vede Matteo, i malati non sono stupidi e credono a medici del calibro di Villanova o John Bach che hanno dedicato la propria vita a curarli, e non a pseudo-ricercatori e neosenatori che con i malati non hanno mai avuto a che fare, anche se sono la loro fonte principale di guadagno che giustifica ultradecennali ricerche inutili che non portano mai ad alcun risultato.

E’ davvero indecoroso per l’intero Paese il fatto che sia stata nominata per volere della neosenatrice Cattaneo (altra nomina non voluta dai cittadini) una commissione di inchiesta che sembra aver ripristinato la Santa Inquisizione, e che all’interno della Commissione Sanità e affari sociali si dicano, solo sulla base del sentito dire, falsità come quella sugli effetti collaterali della terapia Stamina e sulla mancanza di miglioramenti. Chi dice queste falsità guarda caso non è in grado di produrre una documentazione medica al riguardo, ma solo una grossa mole di articoletti di bassa lega.

Quanto alle indagini di Torino, siamo certi che prima o poi verranno sentiti i pazienti, cioè gli attori principali di questa storia, altrimenti sarebbe troppo palese la violazione dell’art. 358 c.p.p.

Vede Matteo, se davvero Le importa dei deboli, Lei deve dimostrarlo! Ascolti i malati, vada dai fratelli Marco e Sandro Biviano che dal 23 luglio sono accampati a Roma, nel presidio permanente del Civico 117 A di piazza Montecitorio, mettendo a repentaglio la loro stessa vita.

Noi siamo ancora aperti al dialogo, al contrario di chi L'ha preceduta al Governo e dei Suoi attuali collaboratori. Ora, Matteo, tocca a Lei dimostrare che il PD può avere un volto diverso, magari più umano di quello mostrato fino ad ora.

23 febbraio 2014

Il Movimento Vite Sospese

Sottoscrivo molto volentieri questo documento.
Giorgio Alberto Tremante (Responsabile dei Danneggiati da Vaccino nominato dal Ministero - Presidente della Fondazione Marco e Andrea Tremante-Per una vera ricerca sui danni da vaccino).