D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


sabato 8 febbraio 2014

Giorgio Alberto Tremante: la totta di un padre per la verita' sui vaccini killer

Non so, fino a quando avrò la possibilità di mettervi a disposizione la mia quarantennale esperienza riguardo al male che hanno fatto e ancora stanno facendo “i vaccini” ai nostri figli e all'intera umanità.
Mi sto accorgendo che stanno tentando in ogni modo e con ogni mezzo di chiudermi “definitivamente” la bocca perchè non possa più darvi questa informazione.
Avendo questa percezione, sto solo cercando di mettervi al corrente, nel caso non vedreste più i miei scritti.
Se esistesse veramente la "giustizia vera", ritenendo però che nel mio caso non è mai esistita, dovrebbe indagare su una certa potente loggia massonica della mia città. 
Lascio, a chi lo leggerà, questo mio sentore.
Giorgio Alberto Tremante


 


La curia di Verona sta nascondendo da anni molte "porcate", come per esempio, per quello che mi riguarda da molto vicino, anche quella delle "vittime" provocate volutamente dalle vaccinazioni. Sollecitai personalmente, portando con me anche mio figlio Alberto sulla sua carrozzella, molte volte i vescovi della mia città a partire da Amari, che lo andai anche a trovare quando poi era in pensione in Valpolicella, perché a sua volta parlasse di questo problema a Nicora (ideatoredell'8x1000 alla chiesa cattolica),più volte mi recai dal fraticello Carraro, ed incontrai anche Veggio. Per ultimo, sempre con mio figlio Aberto, ancora insistetti più volte con Zenti, anche quando venne a casa nostra fingendo di farci una visita di cortesia per sentire se stava andando avanti in Tribunale la denuncia che presentai contro la GlaxoSmithKline perché aveva messo sul mercato un vaccino per l'epatite B che conteneva prodotti transgenici, quando ciò era assolutamente vietato dallo Stato. Logicamente come avvenne sempre per tutte le innumerevoli denunce che ho presentato, anche questa fu regolarmente archiviata. IL caro Zenti ancora da me personalmente sollecitato in altri incontri si giustificava sempre dicendo: "dobbiamo trovare la strada giusta", ma quale strada voleva trovare, se non quella di continuare a nascondere dei criminosi fatti provocati dai vaccini che, ogni tanto, facevano prendere la strada del Paradiso ai nostri pargoli per aumentare così le schiere degli angioletti? Ho avuto modo di costatare più volte la manifesta "non volontà" della Curia veronese di cercare di frenare questi voluti "genocidi", forse per un loro tornaconto che si fonda anche su delle assurde speculazioni e peggio ancora sulla sofferenza di molte creature innocenti. E' ora di farla finita con questi continui inganni nei confronto della popolazione disinformata e inerme che, affida ciecamente le proprie creatura a degli egoisti uomini di fede, la cui fede ormai però si fonda solo sul profitto e sul "dio denaro". Non voglio assolutamente generalizzare verso tutti i componenti di questa chiesa ma, se il buon giorno si vede dal mattino, dovrebbe essere fatta una radicale verifica sui suoi vertici, almeno è sperabile. Dichiaro fin d'ora di assumermi ogni responsabilità, in ogni sede sia ritenuto utile, riguardo a questo mio sfogo che rendo pubblico. Giorgio Alberto Tremante

 https://www.facebook.com/giorgio.tremante