D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


domenica 17 novembre 2013

Paralizzato dopo il vaccino antinfluenzale

Corriere Mercantile_15_11_2013

E’ rimasto paralizzato dopo aver fatto un vaccino antinfluenzale, ritirato poi lo scorso anno per problemi di produzione, e da due anni vive come un vegetale.
Questa è l’ennesima incredibile storia che riguarda un sessantenne genovese, Renzo Massa, oggi ricoverato in una struttura assistenziale.
I famigliari hanno avviato una causa civile nei confronti della ASL 3 e del Ministero della Salute che ha diffuso queste dosi pericolose. Ma la Regione Liguria ha respinto la richiesta di indennizzo perché il vaccino, sostiene, non era obbligatorio.
Tuttavia, la Corte Costituzionale con la SENTENZA N. 107, ANNO 2012 ribadisce un concetto già espresso dal Tribunale di Milano, Sez. Lavoro, con la sentenza n. 625 del 13/12/2007: “non vi è ragione di differenziare il caso in cui il trattamento sanitario sia imposto per legge [vaccinazione obbligatoria] da quello in cui esso sia, in base ad una Legge, promosso dalla pubblica autorità al fine di una diffusione capillare nella società [vaccinazione raccomandata]”.
Renzo Massa, oggi ha sessant’anni. Di professione faceva l’idraulico. Da due anni non comunica, non si alimenta, non articola linguaggio, non riconosce le persone. E’ bloccato a letto, al massimo si muove su una sedia a rotelle con l’aiuto degli assistenti. Vive, o forse è più appropriato scrivere sopravvive, in una struttura residenziale del levante di Genova senza essersi mai ripreso da quando il proprio figlio lo portò in ospedale pochi giorni dopo essersi vaccinato ed aver accusato i primi malesseri.
Nel racconto che appare oggi sulle pagine del quotidiano genovese Corriere Mercantile, il figlio riporta tutti i momenti tragici che ha vissuto il padre. In pochi giorni le sue condizioni sono precipitate fino a richiedere un ricovero ospedaliero dal quale il Sig. Massa non è mai più tornato a casa, a causa del fatto che, da lì a poco, è entrato in coma. La diagnosi medica è stata terribile: encefalomielite post-vaccinica.
Renzo Massa era uno sportivo, era sano e robusto, aveva un fisico integro ed era lucidissimo, in questi due anni la famiglia ha vissuto e sta tutt’ora vivendo quel calvario che tante altre famiglie con bambini danneggiati da vaccino possono comprendere, ed a loro va tutta la mia più profonda solidarietà per questo dramma che prosegue ad essere insabbiato.
Esistono referti medici e perizie che spiegano in modo inequivocabile come sia stato possibile, per un soggetto adulto e sano, ritrovarsi ad avere una degenerazione così repentina a causa di un vaccino. Eppure, malgrado tutto ciò, la Regione ha respinto la richiesta di indennizzo presentata dai legali della famiglia, adducendo futili motivi: ”spetta soltanto a chi si sottopone a vaccinazioni obbligatorie e l’adesione alla vaccinazione antinfluenzale è facoltativa, su base volontaria
E mentre si assiste a questo scaricabarile di responsabilità, il Sig. Massa è bloccato per sempre in un letto senza poter interagire con i suoi famigliari. Convinto di fare la cosa giusta per non assentarsi dal lavoro a causa della malattia, ha finito per trovare la malattia e non tornare più al lavoro.

INFLEXAL

Il vaccino INFLEXAL, prodotto dalla olandese Crucell, venne ritirato lo scorso ottobre 2012 a causa di “potenziali pericoli” ed è lo stesso vaccino che è stato somministrato nel 2011 al Sig. Renzo Massa e gli ha procurato una encefalomielite [intesa come qualunque malattia che interessa al contempo cervello e midollo spinale].
In tutta Italia furono ritirate 2,3 milioni di dosi e nella sola Liguria le confezioni ritirate sfiorarono le 200 mila unità.
Tra le reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing troviamo, accanto alle reazioni che sono state osservate anche durante gli studi clinici, le seguenti:
Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia transitoria, linfoadenopatia transitoria
Disturbi del sistema immunitario: reazioni allergiche, che in rari casi conducono allo shock, angioedema
Patologie del sistema nervoso: nevralgia, parestesia, convulsioni febbrili, disturbi neurologici, quali ENCEFALOMIELITE, nevrite e Sindrome di Guillain Barré
Patologie vascolari: Vasculite associata in casi molto rari ad un interessamento renale transitorio
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Reazioni cutanee generalizzate, che includono prurito, orticaria o rash non specifico.
Tra gli effetti collaterali dell’Inflexal è dunque riportata la possibilità di insorgenza di patologie del sistema nervoso, tra cui anche l’encefalomielite è considerata come consequenzialità di assunzione e sintomi. Pertanto, occorre comprendere se il medico di base che ha somministrato questo vaccino ha correttamente informato il Sig. Massa sui rischi cui andava incontro ad effettuare una vaccinazione del genere.
Al di là del vergognoso scaricabarile: le industrie farmaceutiche quando pagano per i loro danni cagionati alla salute?

http://autismovaccini.org

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