D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


mercoledì 27 novembre 2013

WWF, la chiamano...etica

Il direttore generale di wwf Francia è stato messo alle strette di fronte alle discutibili scelte economiche -tutt'altro che etiche- dell'associazione, la quale stringe accordi e affari con quelli che devastano e inquinano il pianeta, come le banche che finanziano centrali a carbone e piattaforme petrolifere. Come tutte le organizzazioni erette sul modello piramidale, il concetto di etica tanto sbandierato serve solo da bella facciata al fine di rastrellare danaro e fidelizzare i donatori, e infatti una delle preoccupazioni fondamentali di queste strutture gerarchiche (compreso lo Stato) è cercare di preservare a tutti i costi la propria immagine agli occhi e alle coscienze dei boccaloni (è sufficiente propagandare qualche bella impresa ogni tanto, magari creata ad hoc). E anche il wwf, come tutte le strutture verticali con capi e servi, dove la regola è la paura e l'intimidazione verso i subalterni, ha redatto il suo protocollo di repressione e punizione (nel documento, alla voce 'Minacce') nei confronti dei suoi salariati, qualora l'associazione dovesse perdere in credibilità e in finanze. La chiamano etica.

video: 

https://www.youtube.com/watch?v=Evig23gnJlw


FONTE:  ITALIANI IMBECILLI Fan page