D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 1 luglio 2013

Sisma Toscana, l’intensa scossa preceduta da un forte spostamento d’aria

Sisma Toscana, un fenomeno tanto interessante quanto ancora oggetto di studio: l’aeromoto

Pochi istanti prima dell’intensa scossa di terremoto magnitudo 4,4 avvenuta ieri pomeriggio in Toscana, un forte ed improvviso spostamento d’aria è stato segnalato da molteplici persone che si trovavano all’interno della propria abitazione. Non solo un boato quindi e non solo se strettamente vicini all’epicentro: questo vero e proprio ‘aeromoto’ è stato avvertito da moltissimi anche a diversi chilometri di distanza rispetto al cuore del sisma. Molti lo hanno inteso come vero e proprio ‘colpo di vento secco’, altri invece come semplice e classico boato.
aeromotoL’aeromoto,  o semplicemente spostamento d’aria, viene provocato da una serie di fattori che sono tuttora oggetto di studio. Le cause scatenanti sono più o meno le stesse rispetto a quelle che portano ad avvertire il boato, ossia l’immissione nell’atmosfera delle onde sismiche, che unite alle particelle di aria generano onde sinusoidali sonore. In questo caso tuttavia, le onde sismiche creano una sorta di vuoto d’aria ‘attaccando’ di fatto tutte le particelle dei gas che compongono la materia ed inibendole per qualche minuto.


H.A.A.R.P. in azione. Si chiama effetto rimbalzo o "bunching". La ionosfera viene riscaldata (e quindi gonfiata verso l'alto) con l'emissione di impulsi ad alta frequeza sfasati di tempo e frequenza (es. 10.000 hz e 10.006 hz) e che creano una risonanza ELF ed ULF verso terra. Quindi, una volta interrotto il segnale, la ionosfera ritorna velocemente alla sua forma naturale, creando un effetto domino verso gli strati di atmosfera sottostanti nonché sulle faglie, già sollecitate dalle bassissime frequenze che risultano dallo sfasamento di fase creato da due impulsi inviati con piccola distanza di tempo l'uno rispetto all'altro. I conti tornano anche di più, visto che due giorni dopo il sisma abruzzese, la NASA annuncia:

http://www.scienze.tv/node/4020

N.A.S.A.: i terremoti sono prevedibili

WASHINGTON, U.S.A. -- La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.

Capite? Loro stimolano la ionosfera (e provocano i terremoti) e poi invertono i fattori, affermando che le aberrazioni nella ionosfera possono evidenziare sismi di magnitudo superiore a 5 gradi Richter.