D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


lunedì 10 marzo 2014

Esperto britannico: “Putin ha ragione sulla crisi in Ucraina. L’Occidente ha appoggiato il colpo di stato di un regime nazista”



- di Gabriele Lombardo -
“La Russia ha ragione e Putin ha detto il vero. E’ l’occidente che sta mentendo.” A dirlo è Marcus Papadoupulos in un’intervista sulla questione ucraina rilasciata alla “Voce della Russia”. Esperto britannico di analisi strategico-politica e capo redattore della rivista Politics First , Papadoupulos ha spiegato che ”prima di tutto bisogna capire che il Governo ucraino è illegittimo ed è salito al potere con un colpo di stato, che ha deposto un Governo invece legittimamente eletto dal popolo, esattamente come dicono i diplomatici russi.”

Il Dr. Marcus Papadoupulos durante un'intervista alla Tv RT
Il Dr. Marcus Papadoupulos durante un’intervista alla Tv RT

Un’altra cosa che è in discussione, riguarda il fatto che questo governo illegittimo è stato finanziato dagli USA e la NATO; anche questo è assodato e lo dicono gli stessi membri del governo neo eletto. C’è ovviamente da chiedersi come mai l’Occidente custode della Democrazia abbia appoggiato con ben 5 miliardi di dollari la salita al governo ed il colpo di stato di un regime nazista che vieta il comunismo, professa antisemitismo, antislavismo, loda l’invasione dell’Unione Sovietica del 1941 ad opera della Germania e adora il III Reich nazista. Ovvio che l’unico vero motivo di questo colpo di stato è destabilizzare l’area, accerchiando la Russia e creando un regime accanitamente di opposizione ad essa, che potrebbe impegnare e logorare le forze armate russe in una lunga ed estenuante guerra, che porterebbe tra le altre cose all’isolamento della Federazione ad opera di molte nazioni occidentali con embarghi, ecc., in pratica si porterebbe la Russia al tracollo economico, e di conseguenza all’isolamento della Cina sua alleata.
Ora stiamo chiedendo alla Russia con forza, di rimanere con le mani in mano davanti alla presa di potere di un regime che prende esempio da quello che nella II Guerra Mondiale ha ucciso oltre 30 milioni di sovietici.
La Russia non è una minaccia per l’Europa, l’economia russa è basata sulle relazioni con l’Europa, più di ogni altra nazione con la Gran Bretagna (che in pratica è la nazione d’Europa con più legami economici con la Russia) in cui vive proprio Papadoupulos (di cui stiamo riassumendo alcune parti dell’intervista); se il Regno Unito dovesse minacciare di sanzioni economiche la Federazione Russa, tutti gli economisti e i banchieri britannici sarebbero in forte disaccordo col Governo ed anzi non raccomanderebbero mai azioni di tale tipo, perchè il Regno Unito sprofonderebbe in una crisi epocale mai vista prima.
L’Occidente parla di sanzioni, ma non è nelle condizioni di farle, al massimo può minacciare a voce per far sentire il suo peso a livello globale, fare propaganda pro-occidente. Non dimentichiamo che la politica economica di globalizzazione dei Paesi occidentali è interconnessa, quindi se uno solo dei Paesi membri del gruppo entra in crisi si trascinerà anche gli altri.
Gli USA sono gli unici responsabili degli attriti UE-Russia, hanno sempre fatto vedere che la Russia è il male, sin dall’epoca degli Zar, poi del comunismo sovietico ed ora del neo zar Putin (così lo chiamano), ma essa non ha nulla contro l’Europa e vorrebbe invece integrarsi con l’Unione Europea; gli USA viceversa accendono costantemente la tensione della Federazione Russa con l’Unione Europea e la NATO per poter accelerare i tempi di costruzione dello SDI (scudo spaziale), ed ampliare le sue basi strategiche sempre più strette intorno ad una nazione che grazie a al Presidente attuale è riuscita ad avere una ripresa economica ed un peso politico e militare, che il CSI (Confederazione degli Stati Indipendenti) aveva perso dopo la caduta dell’Unione Sovietica. In pratica le uniche vere minacce al momento da parte della Russia sono il suo aumento di prestigio e il suo interesse ad integrarsi con l’UE che vanno a discapito degli Stati Uniti.
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