D'un tratto nel folto bosco

Non c’era nessuno in tutto il paese che potesse insegnare ai bambini che la realtà non è soltanto quello che l’occhio vede e l’orecchio ode e la mano può toccare, bensì anche quel che sta nascosto alla vista e al tatto, e si svela ogni tanto, solo per un momento, a chi lo cerca con gli occhi della mente e a chi sa ascoltare e udire con le orecchie dell’animo e toccare con le dita del pensiero.
Amos Oz


giovedì 27 marzo 2014

Putin assesta un altro durissimo colpo ai massoni!

http://www.sapereeundovere.itE’ stato infatti annunciato che la Russia non utilizzerà più i circuiti di pagamento VISA e MasterCard come carte di credito, poiché è pronta a dotarsi di un sistema autonomo chiamato “Pro100″ che le consentirà di affrancarsi senza problemi dai ricatti dei mondialisti e dei massoni che così perderanno il ricchissimo ed immenso mercato russo, pagando a carissimo prezzo la loro proverbiale arroganza ed avidità!
Le scellerate iniziative di Barack Obama votate all’isolamento della Russia, dopo la proclamazione dell’esito del democratico referendum tenutosi in Crimea, stanno sortendo il paradossale effetto di rafforzare ulteriormente la leadership di Putin, che intanto ha incassato anche la solidarietà ed il sostegno di Brasile, India, Cina ed Argentina!
La decisione di bloccare le transazioni monetarie presa da VISA e MasterCard invece si è rivelata un autentico boomerang, visto che l’utilizzo di un circuito di pagamento basato su carte di credito nazionali, non era poi visto di così buon occhio in Russia.
Adesso tutto lascia presagire che l’arroganza dei bulli guerrafondai d’oltreoceano, velocizzerà un progetto pilota che era partito nel 2010, ma che ancora doveva trovare lo stimolo giusto per potersi affermare definitivamente.
“Il sistema di pagamento “Pro100″ – ha dichiarato Andrey Nesterov, direttore delle comunicazioni aziendali presso la Card RT – tecnologicamente e’ già pronto da diversi anni, e ad esso sinora hanno aderito circa il 40% delle banche presenti in Russia. Ad oggi hanno infatti aderito quattro grandi gruppi bancari come Sberbank, Ural Sib, BAR AK e Mosca Industrial Bank”.
Franco Svevo